Vino Soave Doc


Il Soave Doc è un vino da pasto prodotto anche nella versione Spumante
E' un vino tipico della regione Veneto, prodotto in provincia di Verona. Si ottiene con uve provenienti dal vitigno Garganega, ma possono concorrere anche uve provenienti dai vitigni Pinot bianco, Chardonnay e Trebbiano di Soave fino a un massimo del 30%
Vitigni: Garganega e Trebbiano Invecchiamento: 8 mesi il superiore ciliegia I due maggiori centri di produzione sono il Soave e Monteforte d'Alpone, ma sono interessati, in parte anche un'altra decina di comuni vicini. Il Soave classico è quello prodotto nella zona più antica. La base è l'uva Garganega non meno del 70%, il restante 30% può essere coperto da Trebbiano di Soave e Trebbiano toscano. Vino molto versatile è indicato come aperitivo, accompagna magnificamente gli antipasti, tipo prosciutto e melone, i risotti, il pesce e anche le carni bianche con salse delicate.
Il Soave Doc è uno dei vini bianchi italiani più rinomati e antichi. Apprezzato sin dai tempi dell'imperatore Teodorico, ha conservato, attraverso Dante e fino a Gabriele D'Annunzio, le grandi qualità che lo distinguono e che vengono ben descritte quando si serve insieme ai piatti tipici della regione. È prodotto anche nella versione Spumante.

Caratteristiche del vino Soave Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Secco fermo
Colore: giallo paglierino più o meno carico
Profumo: fresco, vinoso, delicato, rammenta il sambuco e la
Sapore: asciutto, fresco e gentile
Uve utilizzate: Garganega, Pinot Bianco, Chardonnay, Trebbiano di Soave
Invecchiamento: -
Tenore alcolico: 10,5° 11,5° il superiore
Temperatura di servizio: 8 - 12 °C 6 - 8 °C lo spumante

Proprieta' organolettiche del vino Soave Doc

All'esame visivo il Soave Doc si presenta di colore giallo paglierino tendente a volte al verdognolo. L'odore è vinoso con caratteristico profumo intenso e delicato, il sapore asciutto, di medio corpo e armonico, leggermente amarognolo. La gradazione minima è di 10,5 gradi. La versione Spumante ha spuma fine e persistente, colore giallo paglierino tendente a volte al verdognolo brillante. L'odore è vinoso con caratteristico profumo intenso e delicato, il sapore è di medio corpo, armonico, leggermente amarognolo nei tipi Extra brut o Brut o Extra dry o Dry. La gradazione minima è di 11 gradi

Zona di produzione del vino Soave Doc

Comprende in tutto o in parte il territorio dei comuni di Soave, Monteforte d'Alpone, San Martino Buon Albergo, Mezzane di Sotto, Roncà, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, San Bonifacio, Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Illasi e Lavagno, tutti in provincia di Verona.

Abbinamenti di cibo al vino Soave Doc

Il vino Soave Doc e' un vino bianco che si abbina bene con Secondi di pesce ed in particolare Trota salmonata.
Il Soave Doc si abbina a preparazioni poco strutturate, del genere antipasti di mare, risotto ai frutti di mare, preparazioni con la presenza di uova, primi piatti con sugo bianco di pesce, pesci di mare bolliti e delicatamente conditi. Va servito in calici di media capacità a tulipano svasato, a una temperatura di 8-10 °C entro due anni dalla vendemmia. La versione Spumante si abbina a crostate di frutta e va degustato in flute a una temperatua di 6-8°C.

Etichetta del vino Soave Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Reperibilita' sul mercato del vino Soave Doc

Il vino Soave Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Soave Doc

La Doc Soave è stata riconosciuta con DPR del 21.08.1968, modificato dal Decreto del 22.07.1998, pubblicato sulla GU 187 del 12.08.1998

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