Vino Orvieto Doc


L'Orvieto Doc comprende una serie di vini bianchi di qualità
E' un vino tipico della regione Umbria, Lazio, prodotto in provincia di Terni, Viterbo. Il metodo di produzione dell'Orvieto e dell'Orvieto Superiore, come anche dell'Orvieto Classico e del Classico Superiore, prevede l'impiego di uve Trebbiano toscano (in una percentuale che va dal 40 al 60%), Verdello (15-25%), Grechetto, Canaiolo bianco e Malvasia toscana. Altri vitigni sono ammessi per un massimo del 15%.
Vitigni: Malvasia toscana, Verdello, Grechetto, Drupeggio Province: (in parte) Profumo: gradevole Sapore: retrogusto amarognolo La zona di produzione si estende intorno a Orvieto e comprende una decina di comuni del Ternano, più cinque comuni in provincia di Viterbo, nel Lazio. L'Orvieto prodotto nella zona più antica ha diritto alla specificazione classico. Questo vino, anche storicamente, è fra i più importanti della Penisola. Vino molto elegante e versatile, piò essere servito come aperitivo o per tutto un pasto elegante. Specialmente indicato il secco con antipasti marinari di molluschi e crostacei, pesci alla griglia o in forno, piatti di uova e formaggi. Il tipo abboccato va bene con minestre vellutate e pà teès, oppure fuori pasto.
La stupenda Orvieto, che si stende sui rilievi collinari alla destra e alla sinistra del torrente Paglia, è l'epicentro di una delle zone vitivinicole umbre di maggiore rilevanza storica ed economica. La produzione del vino orvietana risale a tempi antichissimi, quando i primi abitanti della città, gli Etruschi, intuirono che il tufo, caratteristico dell'area orvietana, era favorevole alla conservazione di questo prodotto. Numerosi documenti e aneddoti attestano il gradimento di questo vino nei secoli scorsi: il poeta Gabriele D'Annunzio lo definì ''sole d'Italia in bottiglia'' per la fragranza, la forza e il colore; Papa Gregorio XVI ordinò addirittura nel testamento di essere lavato con il ''vin d'Orvieto'' prima di essere sepolto. L'Orvieto Doc viene prodotto in una vasta area viticola che comprende numerosi comuni delle province di Terni e Viterbo: si tratta quindi di una Doc interregionale, che comprende vini bianchi da pasto e da fine pasto nelle tipologie Orvieto, Orvieto Superiore, Orvieto Classico e Orvieto Classico Superiore (la tipologia Superiore prevede un invecchiamento di 4 mesi).

Caratteristiche del vino Orvieto Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Secco fermo
Colore: bianco paglierino anche dorato
Profumo: bouquet intenso di fiori e frutti, fresco,
Sapore: fruttato, secco o anche abboccato, leggero
Uve utilizzate: Trebbiano Toscano (Procanico), Verdello, Grechetto, Canaiolo Bianco, Malvasia Toscana
Invecchiamento: -
Tenore alcolico: 11,5°
Temperatura di servizio: 8 - 12°C

Proprieta' organolettiche del vino Orvieto Doc

All'esame visivo i vini della Doc Orvieto si presentano di colore giallo paglierino, di profumo piuttosto intenso e persistente, fruttato e floreale. Al gusto si presentano secchi, caldi, abbastanza morbidi, quasi freschi e abbastanza sapidi. La gradazione minima è di 11,5 gradi per l'Orvieto e per l'Orvieto Classico e di 12 gradi per le due tipologie invecchiate

Zona di produzione del vino Orvieto Doc

L'Orvieto Doc viene prodotto in numerosi comuni delle province di Terni e Viterbo.

Abbinamenti di cibo al vino Orvieto Doc

Il vino Orvieto Doc e' un vino bianco che si abbina bene con Secondi di pollame ed in particolare Fegato d'oca, paté, terrine.
L'Orvieto nelle sue varie tipologie si accompagna a preparazioni come antipasti di pesce, zuppe di frutti di mare, crostacei bolliti e pesce in genere ma anche con carni bianche al forno e formaggi giovani. Viene servito a 10-12 °C, in un calice ampio che si restringe verso l'alto e può essere consumato fino a 2-3 anni dalla vendemmia.

Etichetta del vino Orvieto Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Reperibilita' sul mercato del vino Orvieto Doc

Il vino Orvieto Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Orvieto Doc

Riconoscimento della Doc 'Orvieto' con DM del 01.09.97, pubblicato nella GU del 16.09.97

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