Vino Torgiano Bianco Doc


La Doc Torgiano comprende vini rossi, bianchi, rosati e spumanti di qualità
E' un vino tipico della regione Umbria, prodotto in provincia di Perugia. Il metodo di produzione del Torgiano prevede per il bianco l'impiego di uve Trebbiano Toscano (in una percentuale che va dal 50 al 70%), Grechetto (15-40%) ed eventualmente altri vitigni per un massimo del 15%. Per il Torgiano Rosso e Rosato, invece, si usano Sangiovese (50-70%), Canaiolo (15-30%) Trebbiano toscano (massimo 10%) e altri vitigni per un massimo del 15%. Nella produzione dei vini varietali (Chardonnay, Pinot Grigio, Riesling italico, Cabernet Sauvignon, Pinot nero) si impiegano i relativi vitigni per un minimo dell'85%; infine, lo spumante viene prodotto con vitigni Chardonnay (40-50%), Pinot nero (40-50%) ed eventualmente con altri vitigni per un massimo del 15%. La gradazione minima deve essere di 10,5% per Bianco, Chardonnay, Pinot grigio, e Riesling italico; 12% per Rosso, Cabernet sauvignon e Pinot nero; 11,5% per il Rosato e lo Spumante
Vitigno: Grechetto, Malvasia e Verdello Si produce nel territorio vitato di Torigiano, a pochi chilometri da Perugia, con uve Trebbiano toscano dal 50 al 70%, Grechetto dal 15 al 35%: Malvasia (toscano e di Candia) e Verdello fino a un massimo del 15%. Sposa bene gli antipasti misti, specie quelli alla marinara, minestre in brodo e asciutte, i piatti di pesce non troppo salsati, le frittate.
Il Torgiano è stato il primo vino a denominazione di origine controllata dell'Umbria. L'area di produzione di questa Doc si trova alla confluenza del fiume Chiascio con il Tevere. Il nome Torgiano deriva da una contrazione di ''Torre di Giano'', torre che si erge in questo delizioso borgo ancora intatto. Giano, secondo una leggenda, non sarebbe altri che il biblico Noè, fermatosi dopo il diluvio universale proprio sulla riva sinistra del Tevere. La coltivazione della vite, in questa zona, ha origini lontane, tanto che nell'antico stemma del Comune di Torgiano, accanto alla torre, campeggiano grappoli d'uva. In questi ultimi anni, tra l'altro, ha contribuito a diffondere la notorietà dei vini di Torgiano la creazione di un ''Museo del Vino'', come alimento e come medicamento. Il Torgiano Doc, prodotto in un territorio di bassa collina, comprende vini bianchi, rosati, rossi e spumanti. Si contano inoltre numerosi vini varietali da vitigni vinificati, per lo più, in purezza.

Caratteristiche del vino Torgiano Bianco Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Secco fermo
Colore: giallo paglierino
Profumo: vinoso, gradevole e persistente
Sapore: morbido, fruttato elegante
Uve utilizzate: Trebbiano Toscano
Invecchiamento: -
Tenore alcolico: 11,5°
Temperatura di servizio: 8 - 12°C

Proprieta' organolettiche del vino Torgiano Bianco Doc

All'esame visivo il Torgiano Rosso si presenta di colore rosso rubino intenso; con profumo intenso e persistente e sentori erbacei non aggressivi. Al gusto si presenta secco, caldo, abbastanza morbido, poco fresco, giustamente tannico, di corpo con sentori finali di frutta matura. Viene servito in un calice a ballon, a 16-18 °C e può essere consumato fino a 6-8 anni dalla vendemmia. Il Torgiano Bianco ha colore giallo paglierino, brillante, profumo vinoso e gradevole, sapore leggermente fruttato, piacevolmente acidulo; deve essere servito con un calice svasato a 10-12°C

Zona di produzione del vino Torgiano Bianco Doc

Il Torgiano Doc viene prodotto in provincia di Perugia e in particolare nel comune di Torgiano.

Abbinamenti di cibo al vino Torgiano Bianco Doc

Il vino Torgiano Bianco Doc e' un vino bianco che si abbina bene con Secondi di pesce ed in particolare Ostriche, frutti di mare crudi.
Il Torgiano Rosso, una delle tipologie principali della Doc, si accompagna a preparazioni di carni bianche salsate, carni rosse alla griglia e al forno aromatizzate con erbe, selvaggina da penna e formaggi erborinati. Viene servito in un calice a ballon, a 16-18 °C e può essere consumato fino a 6-8 anni dalla vendemmia. Il Bianco si consuma con antipasti a base di molluschi e crostacei, minestre e piatti di pasta con sughi di pesce, pesci pregiati arrosto o al cartoccio e va servito con un calice svasato a 10-12°C.

Etichetta del vino Torgiano Bianco Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Reperibilita' sul mercato del vino Torgiano Bianco Doc

Il vino Torgiano Bianco Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Torgiano Bianco Doc

Riconoscimento della Doc 'Torgiano' con DM del 28.10.96, pubblicato nella GU del 08.11.96

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