Vino Montecarlo Bianco Doc


Questa Doc è disponibile nelle tipologie Bianco, Rosso, Vin santo e Vin santo occhio di pernice
E' un vino tipico della regione Toscana, prodotto in provincia di Lucca. Il Montecarlo Bianco e il Vin santo si ottengono con uve Trebbiano toscano (40-60%), Semillon e/o Pinot grigio e/o Pinot bianco e/o Vermentino e/o Sauvignon e/o Roussane (40-60%), ed eventualmente con altri vitigni a bacca bianca della zona per un massimo del 20%. Il Montecarlo Rosso e il Vin santo occhio di pernice si ottengono con uve Sangiovese per il 50-75%, Canaiolo nero (5-15%), Ciliegiolo, Colorino, Malvasia nera, Sjriak, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, da soli o congiuntamente, nella misura dal 10 al 15%, con eventuale aggiunta di altri vitigni a bacca bianca e rossa della zona per un massimo del 20%
Vitigni: Semillon, Pinot, Vermentino, Sauvignon, Rousanne La zona di produzione comprende parte dei territori di Montecarlo, Altopascio, Capannori e Porcari, in provincia di Lucca. Si può servire come aperitivo e con antipasti misti; accompagna le minestre vellutate e le zuppe di pesce, le grigliate marinare, i piatti di uova e formaggi molli non piccanti.
Le origini dei vini montecarlesi risalgono all'epoca romana. Già nel medioevo godettero di una discreta popolarità soprattutto presso le più alte autorità ecclesiastiche. Pare infatti che i bianchi e rossi di Montecarlo fossero particolarmente graditi al palato dei pontefici Paolo III Farnese, Gregorio XII e del cardinale di Ragusa Giovanni Dominici di San Sisto, giunto in visita nella zona nel 1408. A proposito di quest'ultimo, si racconta un curioso aneddoto: il cardinale apprezzò talmente il vino che gli venne offerto copiosamente in quell'occasione, che finì per dimenticare il suo anello benedetto su un tavolo. Oggi, il Montecarlo, a conferma del suo passato, viene considerato una tra le perle dell'enologia toscana e viene prodotto nelle tipologie Bianco, Rosso, Vin santo e Vin santo occhio di pernice.

Caratteristiche del vino Montecarlo Bianco Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Secco fermo
Colore: paglierino tendente al dorato
Profumo: delicato, caratteristico, continuo
Sapore: asciutto, armonico, stoffa elegante
Uve utilizzate: Trebbiano Toscano, Semillon, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Vermentino, Sauvignon, Roussanne
Invecchiamento: -
Tenore alcolico: 11,5°
Temperatura di servizio: 8 - 10°C

Proprieta' organolettiche del vino Montecarlo Bianco Doc

Il Montecarlo Bianco presenta un colore paglierino più o meno intenso, un odore delicato, caratteristico e un sapore asciutto, delicato, armonico. La gradazione minima è di 11 gradi. Il Montecarlo Rosso è un vino dalla limpidezza brillante. Il suo colore è rosso rubino vivace, il profumo è vinoso e intenso e il sapore è asciutto e sapido. La gradazione minima è di 11,5 gradi. La tipologia Vin santo occhio di pernice ha colore da rosa intenso a rosa pallido, un odore caldo e intenso e un sapore dolce, morbido, vellutato e rotondo. La gradazione minima è di 16 gradi

Zona di produzione del vino Montecarlo Bianco Doc

L'area di produzione comprende parte del territorio dei comuni di Montecarlo, Altopascio, Capannori e Porcari, in provincia di Lucca.

Abbinamenti di cibo al vino Montecarlo Bianco Doc

Il vino Montecarlo Bianco Doc e' un vino bianco che si abbina bene con Secondi di pesce ed in particolare Anguilla.
Il Montecarlo Bianco si accompagna perfettamente a pietanze tipiche toscane quali la panzanella, il marzolino, l'acquacotta, la frittata con gli zoccoli, la minestra di riso, la torta con le acciughe e il lardo di Colonnata. Va servito in calici svasati a una temperatura di 8-10°C. Il Montecarlo Rosso si addice particolarmente a secondi piatti a base di carni rosse, legumi e zuppe ma si abbina bene anche ai formaggi tradizionali come la caciotta toscana. Va servito in calici bordolesi a una temperatura compresa tra i 16 e i 18°C. Le tipologie Vin santo e Vin santo occhio di pernice sono vini da dessert ideali assieme a dolci e alla pasticceria secca tradizionale come i biscottini di Prato, i brigidini e la torta garfagnana. Vanno serviti in piccoli calici a circa 10-12°C di temperatura.

Etichetta del vino Montecarlo Bianco Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Reperibilita' sul mercato del vino Montecarlo Bianco Doc

Il vino Montecarlo Bianco Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Montecarlo Bianco Doc

La Doc Montecarlo è stata riconosciuta con DPR del 13.08.1969, modificato dal DPR dell'1.10.1985, a sua volta modificato dal DM del 17.10.1994 pubblicato sulla GU del 28.10.1994

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