Vino Colli dell'Etruria Centrale Doc


Questa Doc è disponibile nelle tipologie Bianco, Rosso, Rosato, Novello, Vin santo e Vin santo occhio di pernice
E' un vino tipico della regione Toscana, prodotto in provincia di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato, Siena. Il Colli della Sabina Bianco e il Bianco Spumante si ottengono per un minimo del 40% da uve Trebbiano toscano e/o giallo e, sempre per un minimo del 40%, da Malvasia del Lazio e/o Malvasia di Candia, congiuntamente o disgiuntamente; per non oltre il 20% possono concorrere altri vitigni a bacca bianca raccomandati o autorizzati per le province di Rieti e di Roma; per il Colli della Sabina Rosso, Rosato e Rosso Novello si utilizzano le uve Sangiovese per una percentuale tra il 40% e il 70% e Montepulciano per una percentuale tra il 15% e il 40%; possono concorrere altri vitigni a bacca nera, raccomandati e/o autorizzati rispettivamente per le province di Rieti e di Roma, per non oltre il 30%

La zona di produzione coincide con quella dei vini a Docg Chianti, rispetto ai quali i Colli dell'Etruria Centrale si pongono come denominazione di affiancamento, rappresentando un'occasione in più per valorizzare i vini di questo territorio. Questa denominazione prevede diverse tipologie di vini: Rosso, Rosato, Bianco, Novello, Vin santo e Vin santo occhio di pernice.

Caratteristiche del vino Colli dell'Etruria Centrale Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino:
Colore:
Profumo:
Sapore:
Uve utilizzate:
Invecchiamento:
Tenore alcolico:
Temperatura di servizio:

Proprieta' organolettiche del vino Colli dell'Etruria Centrale Doc

Il Colli dell'Etruria Centrale Bianco presenta un colore giallo paglierino anche con riflessi verdognoli, un odore delicato e fruttato e un sapore sapido, vivace, fresco e armonico. La gradazione minima è di 10°C. Il Colli dell'Etruria Centrale Rosso presenta invece un colore rosso rubino brillante, vivace anche di media intensità. Il profumo va dal vinoso al fruttato, e risulta fragrante, fresco, delicato. Il sapore è vivace e armonico e la gradazione minima è di 10,5 gradi. È consentita l'indicazione 'Vermiglio' in aggiunta alla denominazione di origine controllata Colli dell'Etruria Centrale Rosso. La versione Novello ha invece un colore rosso cerasuolo talvolta tendente al violaceo, vivace. Il profumo è fruttato e fresco e il sapore è vivace, fresco, brioso, armonico. La gradazione minima è di 10,5 gradi. Infine il Rosato ha colore rosato più o meno intenso, odore fruttato, fragrante, fresco e sapore fresco, vivace, sapido. La gradazione minima è di 10,5 gradi

Zona di produzione del vino Colli dell'Etruria Centrale Doc

L'area di produzione coincide con quella del Chianti e interessa, pertanto, parte del territorio amministrativo di ben sei delle dieci province delle Toscana: Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.

Abbinamenti di cibo al vino Colli dell'Etruria Centrale Doc

Il vino Colli dell'Etruria Centrale Doc e' un vino bianco che si abbina bene con ed in particolare .
Il Colli dell'Etruria Centrale Bianco si accompagna a piatti delicati come il marzolino, la panzanella, la minestra di riso, l'acquacotta, il minestrone e la cipollata. Si consiglia di servirlo in calici svasati a una temperatura di 8-10 °C. Il Colli dell'Etruria Centrale Rosso va invece degustato in abbinamento a piatti strutturati come i fegatelli, il polpettone alla fiorentina, la trippa alla toscana, la scottiglia e i fagioli al fiasco. Si consiglia di servirlo in calici bordolesi a una temperatura compresa tra i 16 e i 18 °C. Il Rosato si accompagna perfettamente alla panzanella, ai crostini alla toscana, al lardo di Colonnata, alla caciotta toscana, alla pappa al pomodoro, alla zuppa di lenticchie e alla carne bianca. Va servito in calici ampi e aperti a una temperatura di 12-14 °C. Il Colli dell'Etruria Centrale Novello è ideale assieme alla ribollita, alle pappardelle e all'arista alla fiorentina. Va servito in calici svasati di media capacità a una temperatura di 13-14°C.

Etichetta del vino Colli dell'Etruria Centrale Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Reperibilita' sul mercato del vino Colli dell'Etruria Centrale Doc

Il vino Colli dell'Etruria Centrale Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Colli dell'Etruria Centrale Doc

La Doc Colli dell'Etruria Centrale è stata riconosciuta con DPR 05.12.1990 sostituito dal Decreto del 24.15.1997 pubblicato sulla GU del 7.07.1997, a sua volta modificato dal Decreto dell'11.05.98

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