Vino Bianco Pisano di San Torpé - Vin Santo Doc


Questa Doc è disponibile nelle tipologia Bianco, Vin Santo e Vin Santo Riserva.
E' un vino tipico della regione Toscana, prodotto in provincia di Pisa, Livorno. Il Bianco Pisano di San Torpè si ottiene da uve Trebbiano toscano in percentuale minima del 75% a cui possono essere aggiunte quelle di altri vitigni a bacca bianca della zona per un massimo del 15%
La zona di produzione interessa una quindicina di comuni del Pisano, tra cui Casciana Terme, Lari, Fauglia e San Miniato, più Collesalvetti in provincia di Livorno. Il vitigno principale dell'uvaggio è il Trebbiano toscano (75% minimo). E' un gradevole vino da tutto pasto, specilamente indicato con gli antipasti di pesce, risotti, preparazioni di verdure e uova.
Il Bianco Pisano di San Torpè è un vino bianco che prende il suo nome dal primo Santo martire di Pisa, nonché patrono della città insieme a San Ranieri. Si tratta dell'eroico centurione romano, Torpè, che venne decapitato a Pisa nel 68 d.C. Si racconta che il suo corpo venne trasportato con una barca sulla costa francese, dove oggi sorge Saint Tropez, mentre la sua testa è ancora oggi conservata nell'omonima chiesa nella città di Pisa. Questo vino ha origini molto antiche: fonti documentarie attestano infatti l'esistenza di una produzione vinicola già nel 100 d.C. nella zona compresa tra Zambia e Cenaia. Questa Doc è disponibile nelle tipologie Bianco, Vin Santo e Vin Santo Riserva.

Caratteristiche del vino Bianco Pisano di San Torpé - Vin Santo Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Passito
Colore: paglierino più o meno accentuato
Profumo: vinoso, vivace, caratteristico
Sapore: secco, armonico, delicato
Uve utilizzate: Trebbiano Toscano
Invecchiamento: 3 anni
Tenore alcolico: 17°
Temperatura di servizio: 8 - 12°C

Proprieta' organolettiche del vino Bianco Pisano di San Torpé - Vin Santo Doc

Il Bianco Pisano di San Torpè presenta un colore paglierino più o meno intenso, un odore vinoso, vivace, caratteristico e un sapore secco, delicato, armonico. La gradazione minima è di 11 gradi. La versione Superiore ha invece una gradazione minima di 12 gradi. La tipologia Vin Santo presenta un colore che varia dal dorato all'ambrato intenso. All'esame olfattivo evidenzia un profumo etereo, intenso, aromatico, caratteristico e a quello gustativo risulta amabile o secco, armonico, con retrogusto caratteristico. La gradazione minima è di 16 °C

Zona di produzione del vino Bianco Pisano di San Torpé - Vin Santo Doc

L'area di produzione comprende i comuni di Casciana Terme, Capannoli, Chianni, Crespina, Lari, Palaia, Ponsacco, Terricciola e parte di quelli di Cascina, Fauglia, Laiatico, Lorenzana, Montopoli in Val d'Arno, Peccioli, Pontedera, Santa Luce e San Miniato, in provincia di Pisa e Collesalvetti, in provincia di Livorno.

Abbinamenti di cibo al vino Bianco Pisano di San Torpé - Vin Santo Doc

Il vino Bianco Pisano di San Torpé - Vin Santo Doc e' un vino bianco che si abbina bene con Dessert ed in particolare Pasticceria secca.
Il Bianco Pisano di San Torpè va degustato in abbinamento alla cucina di mare, in particolare a molluschi, crostacei, anguille, torta di acciughe, ma si sposa perfettamente anche a pietanze tradizionali toscane come la panzanella, l'acquacotta, il marzolino, la pappa al pomodoro, la minestra di riso. Si consiglia di servirlo in calici svasati a una temperatura compresa tra gli 8 e i 10°C. La tipologia Vin Santo va invece degustata in piccoli calici a circa 12-14°C di temperatura in abbinamento a dolci e pasticceria tipica come i biscottini di Prato, i brigidini e il castagnaccio.

Etichetta del vino Bianco Pisano di San Torpé - Vin Santo Doc


Reperibilita' sul mercato del vino Bianco Pisano di San Torpé - Vin Santo Doc

Il vino Bianco Pisano di San Torpé - Vin Santo Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Bianco Pisano di San Torpé - Vin Santo Doc

La Doc Bianco Pisano di San Torpè è stata riconosciuta con DPR dell'8.07.1980 modificato dal Decreto 14.07.1997 pubblicato sulla GU del 23.07.1997 che ha sostituito per intero il disciplinare di produzione

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