Vino Nasco di Cagliari Doc


Il Nasco di Cagliari Doc è un vino da fine pasto prodotto nelle versioni Dolce naturale, Secco, Liquoroso dolce naturale e Liquoroso secco
E' un vino tipico della regione Sardegna, prodotto in provincia di Cagliari. Si ottiene con uve di vitigno Nasco per un minimo del 95%
E' un caratteristico vino del Cagliaritano che deriva dal vitigno omonimo vinificato in purezza. Il tipo secco è indicato come aperitivo e per antipasti molto raffinati di crostacei e molluschi. Il liquoroso è da dessert oppure da fuori pasto.
Il Nasco di Cagliari Doc viene prodotto nella provincia di Cagliari con uve del vitigno Nasco. Il nome della vite deriverebbe dal latino 'muscus', cioè muschio, a indicare il profumo di sottobosco tipico delle uve da cui si produce. Molto diffuso fino alla metà del secolo scorso, subì un forte ridimensionamento con l'epidemia di fillossera che colpì l'isola come il resto d'Italia. Attualmente questa Doc si è imposta all'attenzione non solo degli estimatori più attenti, e punta a un mercato sempre più vasto ed eterogeneo. Il Nasco di Cagliari Doc viene prodotto nelle versioni Dolce naturale, Secco, Liquoroso dolce naturale e Liquoroso secco.

Caratteristiche del vino Nasco di Cagliari Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino:
Colore: giallino dorato
Profumo: aromatico tipico dell'uva, fiorito e fruttato
Sapore: naturalmente dolce oppure secco, caldo e vellutato
Uve utilizzate: Nasco
Invecchiamento: 8 mesi, 2 anni il liquoroso riserva
Tenore alcolico: 14,5° 17,5° il liquoroso
Temperatura di servizio: 8 - 12°C

Proprieta' organolettiche del vino Nasco di Cagliari Doc

All'esame visivo il Nasco di Cagliari Doc, nelle versioni Dolce naturale e Secco, risulta di un colore che va dal giallo paglierino al giallo dorato. Ha sapore gradevole, con punta lievemente amarognola e caratteristica; l'odore è delicato con leggero aroma di uva. La gradazione minima è di 14,5 gradi. Le versioni Liquoroso dolce naturale e secco hanno colore che va dal giallo paglierino al giallo dorato brillante. All'odore e al sapore presentano una maggiore finezza e un più spiccato aroma rispetto alla versione Dolce naturale. La gradazione alcolica minima è di 17,5 gradi

Zona di produzione del vino Nasco di Cagliari Doc

Comprende in provincia di Cagliari e di Oristano i comuni di Abbasanta, Aidomaggiore, Albagiara, Ales, Allai, Arborea, Ardauli, Assolo, Asuni, Baradili, Baratili San Pietro, Baressa, Bauladu, Bidonì, Bonarcado, Boroneddu, Busachi, Cabras, Fordongianus, Ghilarza, Gonnoscodina, Gonnosnò, Gonnostramatza, Marrubiu, Masullas, Milis, Mogorella, Mogoro, Morgongiori, Narbolia, Neoneli, Norbello, Nughedu Santa Vittoria, Nurachi, Nureci, Ollastra Simaxis, Oristano, Palmas Arborea, Pau, Paulilatino, Pompu, Riola Sardo, Ruinas, Samugheo, San Nicolò d'Arcidano, Santa Giusta, Sant'Antonio Ruinas, Santu Lussurgiu, San Vero Milis, Sedilo, Seneghe, Senis, Sennariolo, Siamaggiore, Siamanna, Siapiccia, Simala, Simaxis, Sini, Siris, Solarussa, Sorradile, Tadasuni, Terralba, Tramatza, Ulà Tirso, Uras, Usellus, Villanova Truschedu, Villaurbana, Villa Verde, Zeddiani, Zerfaliu.

Abbinamenti di cibo al vino Nasco di Cagliari Doc

Il vino Nasco di Cagliari Doc e' un vino bianco che si abbina bene con ed in particolare .
Il Nasco di Cagliari Doc Liquoroso dolce naturale va abbinato a pasticceria secca, torte con creme e confetture di frutta, biscotti alla pasta di mandorle. Va degustato in calici di piccola capacità a tulipano a una temperatura di 12-14°C. La versione Dolce naturale o Secco va degustata con sebadas, pecorini stagionati e pesci grigliati, in coppe larghe a una temperatura di 6-8°C o in calici svasati a 8-10 °C.

Etichetta del vino Nasco di Cagliari Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Reperibilita' sul mercato del vino Nasco di Cagliari Doc

Il vino Nasco di Cagliari Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Nasco di Cagliari Doc

Il riconoscimento della Doc Nasco di Cagliari è avvenuto con DPR del 18.04.1979, pubblicato sulla GU n. 274 del 6.10.1979

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