Vino San Severo Bianco Doc


Il San Severo Doc è un vino da pasto disponibile nelle tipologie Rosato, Rosso e Bianco, Spumante secco
E' un vino tipico della regione Puglia, prodotto in provincia di Foggia. Nella versione Bianco, il San Severo Doc si ottiene con uve provenienti dai seguenti vitigni nella proporzione indicata: Bombino bianco 40-60%; Trebbiano toscano 40-60%, Malvasia bianca lunga (o del Chianti) e Verdeca per un massimo complessivo del 20%. Il San Severo Doc Rosso e Rosato devono essere prodotti con uve provenienti da Montepulciano di Abruzzo per il 70-100%; Sangiovese fino al 30%. La tipologia Spumante naturale è ottenuta con mosti o vini che rispondono alle condizioni previste per il San Severo Bianco e deve essere preparato in stabilimenti siti nelle province di Foggia e di Bari
Vitigni: Bombino bianco, Trebbiano toscano, Montepulciano d'Abruzzo, Sangiovese La zona di produzione oltre a S. Severo comprende: Torremaggiore, Castelnuovo, Apricena, Rignano, Poggio Imperiale e Lesina. Gradevole aperitivo, è assai indicato con gli antipasti di frutti di mare, i piatti di pesce, di uova, formaggi e verdure miste e anche carni bianche delicate.
La zona di produzione dei vini San Severo nelle tipologie Bianco, Rosso e Rosato è un territorio di antica tradizione enologica, già delimitato con un decreto ministeriale del 1932. Secondo un'antica leggenda la città di San Severo da cui prende nome la Doc, sarebbe stata fondata da Diomede con il nome di ''Castrum Dionis''. Situata nella zona settentrionale del Tavoliere, a ovest del promontorio del Gargano e a nord di Foggia, la città di San Severo è circondata da campagne quasi tutte coltivate a vite che ricoprono una vasta zona definita Capitanata di Puglia. In questa cittadina ogni anno a fine settembre viene organizzata la Sagra dell'uva e del vino di San Severo, tappa obbligatoria per gli amanti e gli intenditori del vino di qualità.

Caratteristiche del vino San Severo Bianco Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Secco fermo
Colore: bianco paglierino vivace
Profumo: gradevole, vinoso, fiorito e fruttato
Sapore: asciutto, fresco, armonico
Uve utilizzate: Bombino Bianco, Trebbiano Toscano
Invecchiamento: -
Tenore alcolico: 11°
Temperatura di servizio: 8 - 12°C 6 - 8°C lo spumante

Proprieta' organolettiche del vino San Severo Bianco Doc

All'esame visivo il San Severo Bianco Doc si presenta di colore giallo paglierino e presenta un profumo poco persistente, fruttato e floreale; al gusto risulta secco, poco caldo, poco morbido, fresco, abbastanza sapido e di corpo. Il San Severo Rosato ha colore rosato tendente al rubino, profumo vinoso, gradevole, caratteristico, sapore asciutto, sapido, di corpo e armonico. Il San Severo Doc Rosso ha colore rosso rubino che tende al rosso mattone con l'invecchiamento, il profumo è vinoso, gradevole, caratteristico, il sapore asciutto, sapido, di corpo e armonico. La gradazione alcolica minima è di 11 gradi per il Bianco e per il tipo Spumante e di 11,50 gradi per il Rosso e il Rosato

Zona di produzione del vino San Severo Bianco Doc

Il San Severo Doc viene prodotto nella provincia di Lecce, nei territori dei comuni di San Severo, Torremaggiore, San Paolo Civitate e parte dei territori dei comuni di Apricena, Rignano, Lucera, Poggio Imperiale e Lesina.

Abbinamenti di cibo al vino San Severo Bianco Doc

Il vino San Severo Bianco Doc e' un vino bianco che si abbina bene con Secondi di pesce ed in particolare Fritti misti di pesce.
Si tratta di un vino da pasto che nella tipologia Bianco deve avere una gradazione minima di 11 gradi. Si associa sia a preparazioni poco strutturate sia a primi piatti con frutti di mare, crostacei e pesci bolliti, latticini freschi. Si degusta in calici ampi che si restringono verso l'alto a una temperatura di 10-12°C. Il Rosato ha gradazione minima di 11,5 gradi e si associa bene a primi piatti con sughi di carne e a carni di maiale. Si degusta in calici ampi e aperti a una temperatura di 12-14°C. Infine, il Rosso ha una gradazione alcolica di 11,5 gradi; si accompagna a salumi piccanti, primi piatti con sughi di carne, carni di maiale, trippe in umido, formaggi ovini stagionati. Va degustato in calici allungati a temperatura di 18°C circa.

Etichetta del vino San Severo Bianco Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Reperibilita' sul mercato del vino San Severo Bianco Doc

Il vino San Severo Bianco Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino San Severo Bianco Doc

La Doc San Severo è stata riconosciuta con DPR del 19.04.68, pubblicato sulla GU del 01.06.68

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