Vino Primitivo di Manduria Doc


Il Primitivo di Manduria è un vino da pasto; viene prodotto anche nelle tipologie Dolce naturale, Liquoroso secco e Liquoroso dolce naturale, adatte per il fine pasto
E' un vino tipico della regione Puglia, prodotto in provincia di Taranto, Brindisi. Si ottiene da uve provenienti dal vitigno Primitivo
Oltre a Manduria, la zona di produzione comprende una quindicina di comuni del Tarantino e tre in provincia di Brindisi. il vino deriva al 100% da uve Primitivo, tipiche della Puglia. Il tipo a 14° è un vino aristocratico per piatti di mezzo della grande cucina a base di carni arrostite o in umido; il tipo dolce naturale o liquoroso è da dessert o da conversazione fuori pasto.
Questa Doc ha assunto la denominazione 'Primitivo' per via della precocità con cui maturano le uve da cui si ottiene. Originario delle zone costiere ionico-salentine, il vitigno si è successivamente diffuso in tutta la zona delle Murge nelle province di Bari e Taranto. Alcuni documenti storici testimoniano che nel XVII secolo i monaci benedettini si dedicarono alla coltura intensiva di questo vitigno, soprattutto nella zona di Gioia del Colle, le cui condizioni pedoclimatiche erano particolarmente favorevoli alla coltura del Primitivo. Il successo del vino che ne scaturiva fu tale che nel XIX secolo la coltivazione venne introdotta anche nel territorio di Taranto. Oggi il vino Primitivo viene prodotto non solo nelle aree della Doc, ma anche in tutto il territorio delle province di Taranto, Bari, Brindisi e Lecce, nella tipologia da pasto e nelle versioni Dolce naturale, Liquoroso secco e Liquoroso dolce naturale, adatte per il fine pasto.

Caratteristiche del vino Primitivo di Manduria Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Secco fermo
Colore: rosso rubino tendente al mattone
Profumo: delicatamente aromatico, caratteristico
Sapore: gradevole, pieno, armonico, vellutato, dolce naturale
Uve utilizzate: Primitivo
Invecchiamento: -
Tenore alcolico: 14° 16° il dolce naturale 17,5° 18° il liquoroso
Temperatura di servizio: 18°C

Proprieta' organolettiche del vino Primitivo di Manduria Doc

Nella versione 'normale', il Primitivo ha colore rosso tendente al violaceo e all'arancione con l'invecchiamento, odore leggero, caratteristico, e sapore gradevole, pieno, armonico, tendente al vellutato con l'invecchiamento. Il Primitivo di Manduria Doc Dolce naturale ha colore rosso porpora molto intenso. All'esame olfattivo si presenta di profumo quasi intenso, abbastanza persistente, fruttato, speziato, etereo, con sentori di confettura di prugna e ciliegie e vaghi ricordi di vaniglia. Il sapore è dolce, molto caldo, morbido, poco fresco, altrettanto tannico e sapido, robusto di corpo, abbastanza equilibrato. Il Rosso ha gradazione minima di 14°C, mentre il Dolce naturale di 13°C, il Liquoroso secco di 16,5°C e il Liquoroso dolce naturale di 15°C

Zona di produzione del vino Primitivo di Manduria Doc

Comprende, in provincia di Taranto, i comuni di Manduria, Carosino, Monteparano, Leporano, Pulsano, Faggiano, Roccaforzata, San Giorgio Jonico, San Marzano di San Giuseppe, Fragagnano, Lizzano, Sava, Torricella, Maruggio, Avetrana, la frazione di Talsano e delle isole amministrative del comune di Taranto. In provincia di Brindisi, sono compresi i comuni di Erchie, Oria e Torre Santa Susanna.

Abbinamenti di cibo al vino Primitivo di Manduria Doc

Il vino Primitivo di Manduria Doc e' un vino rosso che si abbina bene con Secondi di carne bovina ed in particolare Carni bovine rosse in umido.
Il Primitivo Doc, nella versione da pasto, si abbina bene con salumi stagionati, primi piatti con sughi robusti di carne, carni di maiale e agnello al forno o in umido, carni rosse e cacciagione con intingoli saporiti, formaggi ovini stagionati. Va servito in calici ballon, a temperatura di 18-20°C. Il Primitivo Doc Dolce naturale va abbinato a preparazioni dolci a pasta non lievitata e consistenti, come fichi secchi ripieni di mandorle, crostate con confetture di frutti rossi, mostaccioli (dolcetti di mandorle), formaggi fritti con aggiunta di miele e spezie, ciambelloni, amaretti. Nella tipologia Liquoroso naturale, si accompagna a torte farcite con creme ricche e liquorose, mentre nella tipologia Liquoroso secco va degustato con pasticceria da forno e tozzetti. Le versioni da fine pasto vanno servite in calici per vini dolci passiti a una temperatura di 12-16°C entro sei-otto anni dalla vendemmia.

Etichetta del vino Primitivo di Manduria Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Reperibilita' sul mercato del vino Primitivo di Manduria Doc

Il vino Primitivo di Manduria Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Primitivo di Manduria Doc

La Doc Primitivo di Manduria è stata riconosciuta con DPR del 30.10.1974 pubblicato sulla GU del 04.03.1975

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