Vino Castel del Monte Rosato Doc


La Doc Castel del Monte include una serie di vini che vanno dal Bianco al Rosso al Rosato, allo Chardonnay, al Sauvignon, al Pinot Bianco, Pinot Bianco da Pinot Nero, Pinot Nero, all'Aglianico Rosso e a quello Rosato
E' un vino tipico della regione Puglia, prodotto in provincia di Bari. Il Castel del Monte Doc Bianco si ottiene da vitigni Pampanuto, Chardonnay e Bombino Bianco; il Rosso si produce con Uva di Troia, Aglianico, Montepulciano; il Rosato con vitigni Bombino nero, Aglianico, Uva di Troia
Si produce nella stessa zona del bianco: la base del rosato è il Bombino nero. E' molto apprezzato come vino da tutto pasto elegante, specie d'estate. Va bene anche con il pesce, specie fritture miste.
La Doc Castel del Monte prende il nome da uno dei monumenti più famosi della Puglia. Sulle alture delle Murge, vicino Andria, si erge il castello che Federico II fece costruire su progetto personale: a pianta ottagonale, con otto torri a loro volta di forma ottagonale che chiudono un cortile interno. Diverse sono le interpretazioni attribuite alla insolita pianta del castello: la più ricorrente vede nella costruzione l'emblema della potenza e della sapienza su cui si basava il potere di Federico II. Il territorio circostante Castel del Monte è caratterizzato da distese di vigneti, la cui coltura è favorita dalle condizioni climatiche particolarmente favorevoli. A partire da 300 metri sul livello del mare, infatti, piante di Uva di Troia, Pampanuto e Bombino nero ricoprono le colline della zona e concorrono alla produzione delle tre tipologie di Castel del Monte Doc: Rosso, Bianco e Rosato.

Caratteristiche del vino Castel del Monte Rosato Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Secco fermo
Colore: rosso vivace rubino o granato
Profumo: vinoso, caratteristico, gradevole
Sapore: asciutto, armonico, giustamente tannico
Uve utilizzate: Bombino Nero, Aglianico, Uva di Troia
Invecchiamento: 3 il riserva
Tenore alcolico: 11,5° (12,5° il riserva)
Temperatura di servizio: 12 - 14°C

Proprieta' organolettiche del vino Castel del Monte Rosato Doc

Il Castel del Monte Doc Rosso riserva ha un colore rosso rubino intenso tendente al granata; l'odore è intenso, persistente, vagamente etereo, fruttato con sentori di piccoli frutti rossi e confettura di ciliegie. All'esame gustativo si presenta secco, caldo, abbastanza morbido e giustamente tannico, più che di corpo ed equilibrato. Il Bianco ha colore bianco paglierino più o meno intenso, profumo delicato, gradevole e leggermente vinoso, il sapore è asciutto e fresco. Il Rosato ha colore rosato più o meno intenso, odore delicatamente vinoso, caratteristico, talvolta fruttato e sapore asciutto, armonico e gradevole

Zona di produzione del vino Castel del Monte Rosato Doc

Il Castel del Monte Doc viene prodotto fra i comuni di Minervino Murge, Andria, Corato, Trani, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Bitonto, Palo del Colle, Toritto e Binetto, tutti in provincia di Bari.

Abbinamenti di cibo al vino Castel del Monte Rosato Doc

Il vino Castel del Monte Rosato Doc e' un vino rosato che si abbina bene con Antipasti ed in particolare Verdure alla griglia.
Il Castel del Monte Doc, con le sue varietà, è un vino molto versatile che può essere consumato in vari modi e occasioni. Il Castel del Monte Doc Rosso Riserva, ad esempio, è un vino da tavola che va abbinato a preparazioni strutturate come castrato arrosto e pollame nobile al forno, carni rosse brasate, formaggi saporiti a pasta dura; va servito a una temperatura di 16'18°C in calici per vini rossi di gran corpo tannici. Nella versione Bianco va abbinato ad antipasti magri, primi piatti con sughi leggeri o a base di pesce, seppie e polpi in tegame, frittate e latticini freschi; va servito in calici svasati, che permettono la concentrazione dei profumi e convogliano gli aromi ai lati della lingua, a una temperatura tra i 10 e i 12 gradi. Il Rosato, invece, va degustato con salumi piccanti, primi piatti con sughi di carne, carne di maiale o agnello e formaggi ovini stagionati e viene valorizzato se servito in calice ampio e aperto.

Etichetta del vino Castel del Monte Rosato Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Reperibilita' sul mercato del vino Castel del Monte Rosato Doc

Il vino Castel del Monte Rosato Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Castel del Monte Rosato Doc

La Doc Castel del Monte è stata riconosciuta con DPR 19.05.1971, successivamente modificato dal DPR 27.12.1990 e infine dal decreto 14.03.1997 che ha sostituito per intero il disciplinare di produzione

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