Vino Nebbiolo d'Alba Doc


Il Nebbiolo d'Alba Doc è un vino da pasto se secco e da fine pasto se spumante
E' un vino tipico della regione Piemonte, prodotto in provincia di Cuneo. Si ottiene esclusivamente da uve di vitigno Nebbiolo
La zona di produzione si estende nei dintorni di Albaa e tocca diversi comuni, tra cui il Canale, Piobesi, Priocca, santa Vittoria e La Morra. Il tipo secco richiede un anno di invecchiamento; i tipi amabile e spumante non si invecchiano. Nel tipo secco è un vino assai fine da arrosti di carni bianche e rosse. Eccellente con le specialità  regionali, tipo ''rostone all'albese'' e con formaggi stagionati.
Il Nebbiolo d'Alba Doc deriva il nome dalla zona in cui si produce e dal vitigno da cui si ottiene. La leggenda vuole che il nome di questa vite sia stato assegnato da un monaco che si dedicava alla coltivazione dell'orto e di una piccola vigna nei pressi della sua dimora. Una mattina il frate trovò la vigna avvolta in una fitta nebbia e, credendo fosse un segno del Signore, smise di coltivare la terra per dedicarsi alle preghiere. Nel periodo della vendemmia, però, la nebbia scomparve depositandosi sui chicchi d'uva che brillavano al sole. Secondo la testimonianza pervenutaci da un gioielliere di casa Savoia, invece, l'origine del nome 'Nebbiolo' era da ricondurre alla parola 'nobile', che, secondo il gioielliere, definiva al meglio le qualità di questo vino. Il Nebbiolo d'Alba Doc è un vino da pasto rosso e si produce anche nella tipologia Spumante.

Caratteristiche del vino Nebbiolo d'Alba Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Secco fermo
Colore: rosso rubino più o meno accentuato
Profumo: cartteristico, tenue, delicato, ricorda la viola
Sapore: secco o amabile vellutato e armonico
Uve utilizzate: Nebbiolo
Invecchiamento: 1 anno
Tenore alcolico: 12°
Temperatura di servizio: 18 °C 8 - 10 °C lo spumante

Proprieta' organolettiche del vino Nebbiolo d'Alba Doc

All'esame visivo il Nebbiolo d'Alba Doc si presenta di colore rosso granato con riflessi violacei. L'odore è intenso, persistente, fine, fruttato al lampone e ciliegia, etereo, leggermente speziato. Ha sapore secco, caldo di alcol, poco morbido, abbastanza fresco di acidità, tannico, di corpo, raramente equilibrato. La gradazione minima è di 12 gradi

Zona di produzione del vino Nebbiolo d'Alba Doc

Comprende i comuni di Canale, Castellinaldo, Monticello d'Alba, Corneliano d'Alba, Piobesi d'Alba, Priocca, S. Vittoria d'Alba, Vezza d'Alba, Sinio e Govone e in parte i comuni di Alba, Bra, Baldissero d'Alba, Diano d'Alba, Grinzane Cavour, La Morra, Magliano Alfieri, Sommariva Perno e Verduno, in provincia di Cuneo.

Abbinamenti di cibo al vino Nebbiolo d'Alba Doc

Il vino Nebbiolo d'Alba Doc e' un vino rosso che si abbina bene con Primi asciutti ed in particolare Pasta con tartufo.
Il Nebbiolo d'Alba Doc si sposa bene con primi piatti al ragù, risotto con sugo di cacciagione, taglierini al sugo d'arrosto, secondi piatti e preparazioni a base di pollame e carni rosse, tacchino ripieno alla piemontese. Va servito a una temperatura di 16-18°C in calici per vini rossi di corpo, entro tre-quattro anni dalla vendemmia.

Etichetta del vino Nebbiolo d'Alba Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche;

Reperibilita' sul mercato del vino Nebbiolo d'Alba Doc

Il vino Nebbiolo d'Alba Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Nebbiolo d'Alba Doc

La Doc Nebbiolo d'Alba è stata riconosciuta con DPR del 27.05.1970, pubblicato sulla GU 228 del 09.09.1970, modificato con DM del 03.06.1985 e con DPR del 13.11.1985

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