Vino Moscato d'Asti Docg


Il Moscato d'Asti Docg è un vino da fine pasto
E' un vino tipico della regione Piemonte, prodotto in provincia di Asti, Alessandria, Cuneo. Si ottiene da uve provenienti esclusivamente dal vitigno Moscato bianco
esclusivo La zona di produzione del Moscato d'Asti è la stessa dell'Asti Spumante e e interessa 29 comuni dell'Astigiano, 15 del Cuneese e 9 dell'Alessandrino. Eccellente con tutti i dolci, esclusi quelli ricchi di cioccolato e con massiccio impiego di agrumi (torta al limone). Accompagna molto bene la frutta fresca e quella secca.
Il Moscato d'Asti Docg si produceva nel Monferrato e nelle Langhe già nel XIII secolo. La stessa coltivazione del vitigno Moscato, il più diffuso in Piemonte, è molto antica: ne danno testimonianza gli Statuti del Comune di Cannelli del 1200. Fu Giovan Battista Croce, gioielliere milanese, a mettere a punto, a fine Cinquecento, la coltivazione del vitigno e il metodo di trasformazione del vino moscato, di cui parlò in un volume intitolato 'Della eccellenza e diversità dei vini che sulla montagna di Torino si fanno e del modo di farli'.

Caratteristiche del vino Moscato d'Asti Docg

Denominazione: Docg
Tipologia di vino: Dolce fermo
Colore: paglierino o giallo dorato
Profumo: fragrante, uvaceo, tipico di moscato
Sapore: dolce, aromatico, caratteristico
Uve utilizzate: Moscato Bianco
Invecchiamento: -
Tenore alcolico: 10, 5°
Temperatura di servizio: 8 - 12 °C

Proprieta' organolettiche del vino Moscato d'Asti Docg

All'esame visivo il Moscato d'Asti Docg risulta brillante, di colore giallo paglierino con riflessi dorati; ha bollicine medie, numerose e persistenti. Il profumo è intenso e persistente, molto fine e delicatamente aromatico, fruttato, floreale, fragrante. All'esame gustativo si presenta dolce, poco caldo, morbido, abbastanza fresco, debole di corpo, persistente ed equilibrato. Ha una gradazione minima compresa fra 4,5 e 6,5 gradi.

Zona di produzione del vino Moscato d'Asti Docg

Comprende il territorio incluso fra i comuni di Bubbio, Calamandrana, Calosso, Canelli, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castel Boglione, Castelletto Molina, Castelnuovo Belbo, Castel Rocchero, Cessole, Coazzolo, Costigliole d'Asti, Fontanile, Incisa Scapaccino, Loazzolo, Maranzana, Mombaruzzo, Monastero Bormida, Montabone, Nizza Monferrato, Quaranti, San Marzano Oliveto, Moasca, Sessame, Vesime, Rocchetta Palafea e San Giorgio Scarampi, tutti in provincia di Asti; il territorio dei comuni di Camo, Castiglione Tinella, Cossano Belbo, Mango, Neive, Neviglie, Rocchetta Belbo, Serralunga d'Alba, Santo Stefano Belbo, Santa Vittoria d'Alba, Treiso, Trezzo Tinella, Alba, Castino e Perletto, in provincia di Cuneo; i comuni di Acqui Terme, Alice Bel Colle, Bistagno, Cassine, Grognardo, Ricaldone, Strevi, Terzo e Visone in provincia di Alessandria.

Abbinamenti di cibo al vino Moscato d'Asti Docg

Il vino Moscato d'Asti Docg e' un vino bianco che si abbina bene con Dessert ed in particolare Banana cotta (fritta, al forno).
Il Moscato d'Asti Docg va servito in piccoli calici per vini da dessert a una temperatura di 8-10°C. Il periodo ottimale di consumo è entro un anno dall'imbottigliamento, preferibilmente nei primi mesi successivi alla vendemmia per poter cogliere la fragranza del frutto. Va abbinato a dolci da forno, dolci a pasta lievitata poco consistenti, soprattutto a base di frutta; indicati anche zabaione, panna cotta, dessert piemontesi ricchi di panna, il panettone milanese e il pandoro di Verona.

Etichetta del vino Moscato d'Asti Docg

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata e Garantita accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche;

Reperibilita' sul mercato del vino Moscato d'Asti Docg

Il vino Moscato d'Asti Docg si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Moscato d'Asti Docg

La Docg è stata riconosciuta con DM del 29.11.1993 pubblicato sulla GU del 07.12.1993, modificato con decreto del 14.08.1995, pubblicato sulla GU del 29.09.1995

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