Vino Fara Doc


Il Fara Doc è un vino da pasto
E' un vino tipico della regione Piemonte, prodotto in provincia di Novara. Si ottiene da uve Nebbiolo per un 30-50%, Vespolina per il 10-30% e Bonarda novarese per un massimo del 40%
Vitigni: novarese, Vespolina La zona di produzione è limitata a Fara e Briona, sui Colli Novaresi. Il Fara è un vino di antica tradizione, noto per la sua resistenza all'invecchiamento. E' un vino superiore da grandi arrosti di carni rosse. Ottimo con cacciagione e selvaggina, ma anche con il pollame nobile in umido e piatti a base di carne di maiale.
Il Fara Doc deve la sua nascita e la sua fortuna ad abati, vescovi e signori, che in età medievale si dedicavano alla coltura dei vitigni da cui si produce questa Doc. Le motivazioni di tanta cura non erano solo di carattere liturgico, poiché era uso comune per la chiesa vendere il prodotto delle vigne per assicurarsi una rendita indispensabile al sostentamento della comunità ecclesiastica.

Caratteristiche del vino Fara Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Secco fermo
Colore: rosso rubino vivace, tuilè (mattonato)
Profumo: fine, con sentore di fragola e viola mammola
Sapore: asciutto, sapido e armonico
Uve utilizzate: Nebbiolo, Vespolina, Bonarda Novarese
Invecchiamento: 3 anni
Tenore alcolico: 12°
Temperatura di servizio: 18 - 20°C

Proprieta' organolettiche del vino Fara Doc

All'esame visivo il Fara Doc si presenta di colore rosso rubino. Ha profumo fine di mammola e sapore asciutto e armonico. La gradazione minima deve essere di 12 gradi

Zona di produzione del vino Fara Doc

Comprende i comuni di Fara Novarese e Briona, in provincia di Novara.

Abbinamenti di cibo al vino Fara Doc

Il vino Fara Doc e' un vino bianco che si abbina bene con Secondi di carne bovina ed in particolare Carni bovine rosse arrostite.
Il Fara Doc è ottimo con carni rosse, cacciagione e formaggi stagionati. Se ne consiglia la degustazione a una temperatura di 16°C in calici allungati, dal quarto al decimo anno successivo alla vendemmia.

Etichetta del vino Fara Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche;

Reperibilita' sul mercato del vino Fara Doc

Il vino Fara Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Fara Doc

La Doc Fara è stata riconosciuta con DPR del 13.08.1969, pubblicato sulla GU 279 del 05.11.1969

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