Vino Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc


La Doc Verdicchio dei Castelli di Jesi è un vino bianco da pasto prodotto anche nelle tipologie Classico, Spumante, Riserva, Classico riserva, Classico superiore e Passito
E' un vino tipico della regione Marche, prodotto in provincia di Ancona, Macerata. Il Verdicchio dei Castelli di Jesi si produce con uve del vitigno Verdicchio ma è consentito l'impiego di uve provenienti dai vitigni Trebbiano toscano e Malvasia toscana in misura non superiore al 15%
Sapore: amarognolo La bella e vasta zona di produzione comprende diversi comuni intorno a Jesi, in parte in provincia di Ancona e il resto in quel di Macerata. Il vitigno Verdicchio dve fornire almeno l'80% delle uve, il rimanente può essere costituito da Trebbiano toscano e Malvasia del Chianti. Il tipo classico si produce nella zona più ristretta e antica. Da sempre è considerato un classico vino da pesce. Accompagna al meglio anche gli antipasti di salumi delicati con frutta, le minestre asciutte con crostacei e molluschi, i risotti, gli sformati di verdure e i patès. Lo spumante è un eccellente aperitivo e accompagna magnificamente le specialità  di pesce.
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi è il vino Doc più famoso e storicamente conosciuto delle Marche. La zona di produzione ricade sulle colline che fiancheggiano il fiume Esino dove vanno ricercate le origini della coltura della vite nelle Marche. Al centro di questa storica zona viticola, chiamata dei Castelli di Jesi, sorge la città che dà il nome al vino, l'antica Aesis, colonia romana di probabile origine umbra. Dagli antichi romani la fama del Verdicchio arrivò fino ai ''barbari'' (nome con cui si indicano le popolazioni provenienti dai paesi d'oltralpe che invasero e posero fine all'Impero Romano); si racconta, a tale proposito che Alarico, re dei Visigoti, quando nel 410 d.C. attraversò le Marche per raggiungere e stringere d'assedio Roma, caricò 40 muli con barili di Verdicchio. Oggi la fama mondiale di questo vino, la prima Doc delle Marche per quantitativi di produzione, si è arricchita del prestigio conquistato in Italia e all'estero dal Verdicchio Spumante che alcune aziende hanno cominciato a produrre sia con metodo Charmat che Champenois. Il Verdicchio dei Castelli di Jesi può fregiarsi della qualifica geografica di ''Classico'' se viene prodotto nella zona più antica e tradizionale dell'area definita dalla Doc.

Caratteristiche del vino Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Secco fermo
Colore: giallo paaglierino tenue
Profumo: delicato, caratteristico
Sapore: asciutto, sapido, fresco, retrogusto gradevolmente
Uve utilizzate: Verdicchio
Invecchiamento: -
Tenore alcolico: 11,5°
Temperatura di servizio: 8 - 12°C 6 - 8°C lo spumante

Proprieta' organolettiche del vino Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc

Il colore è giallo paglierino, ma quando il vino è giovane può presentare sfumature tendenti al verde; la colorazione poi tende al dorato con la maturazione; all'esame olfattivo si presenta con odore caratteristico, persistente, fruttato-floreale, sentore di mandorle amare; il gusto è secco, fresco e morbido, ripropone persistenti e intense emanazioni fruttato-floreali (pesco e mandorlo). La gradazione alcolica minima per il ''Verdicchio dei Castelli di Jesi'' e il ''Classico'' è di 10,5 gradi

Zona di produzione del vino Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc viene prodotto nella zona dei Castelli di Jesi, in provincia di Ancona e di Macerata.

Abbinamenti di cibo al vino Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc

Il vino Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc e' un vino bianco che si abbina bene con Secondi di pesce ed in particolare Pesci di mare arrosto e alla griglia.
I vini che compongono questa denominazione di origine consentono una vasta gamma di abbinamenti, raramente riscontrabili in un vino bianco. Si può, dunque, affermare che tutti i piatti della cucina mediterranea trovano soddisfazione dall'accostamento con uno dei ''verdicchi''; si va dagli antipasti alle carni bianche più o meno elaborate, dalli carni bollite a funghi, tartufi, fritti di verdure, sino al classico abbinamento col pesce, crostacei, molluschi. Va servito entro due anni dalla vendemmia a una temperatura di 6-8°C in calici flute o anche a 8-10°C in calici di media capacità a tulipano svasato.

Etichetta del vino Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Reperibilita' sul mercato del vino Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc

Il vino Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc

Il riconoscimento della Doc 'Verdicchio dei Castelli di Jesi' è avvenuto con DPR dell'11.08.68 modificato da una serie di DPR di cui il più importante e il più recente è il DPR del 12.09.95 pubblicato sulla GU del 3.10.95 che ha sostituito per intero il disciplinare di produzione

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