Vino Moscato di Scanzo Passito Doc


Il Moscato di Scanzo Doc è un vino da dessert
E' un vino tipico della regione Lombardia, prodotto in provincia di Bergamo. Il Moscato di Scanzo Doc è ottenuto esclusivamente da uve dell' omonimo vitigno

Il Moscato di Scanzo si ottiene dall'omonimo vitigno, che vanta antiche origini - secondo il Calvi era già presente a metà del Trecento- e probabilmente fu portato sui colli di Scanzo dai coloni romani. La sua zona di produzione tipica è situata intorno al comune di Scanzorosciate (BG) in Val Calepio; il vino Moscato di Scanzo è diventato Doc il 14 maggio 2002, in quanto prima era sottozona del Valcalepio Doc.

Caratteristiche del vino Moscato di Scanzo Passito Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Passito
Colore:
Profumo:
Sapore:
Uve utilizzate: Moscato Merera
Invecchiamento:
Tenore alcolico:
Temperatura di servizio:

Proprieta' organolettiche del vino Moscato di Scanzo Passito Doc

Il Moscato di Scanzo ha un colore rosso rubino più o meno intenso che può tendere al cerasuolo con riflessi granati; l'odore è delicato, intenso, persistente, caratteristico e il sapore è dolce, gradevole, armonico, con leggere retrogusto di mandorla; il titolo alcolometrico minimo è di 17 gradi.

Zona di produzione del vino Moscato di Scanzo Passito Doc

La zona di produzione del Moscato di Scanzo Doc ricade nella provincia di Bergamo e comprende i terreni vocati alla qualità del territorio del comune di Scanzorosciate.

Abbinamenti di cibo al vino Moscato di Scanzo Passito Doc

Il vino Moscato di Scanzo Passito Doc e' un vino rosso che si abbina bene con Vino da conversazione ed in particolare Vino da conversazione.
Il Moscato di Scanzo va servito in piccoli calici per vini da dessert a una temperatura di 8-10°C. Va abbinato a dolci da forno, dolci a pasta lievitata poco consistenti, soprattutto a base di frutta; indicati anche zabaione, panna cotta, dessert piemontesi ricchi di panna, il panettone milanese e il pandoro di Verona.

Etichetta del vino Moscato di Scanzo Passito Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula); Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Reperibilita' sul mercato del vino Moscato di Scanzo Passito Doc

Il vino Moscato di Scanzo Passito Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Moscato di Scanzo Passito Doc

La Doc Scanzo o Moscato di Scanzo è stata riconosciuta con DM del 17.04.02, pubblicato sulla GU 111 del 14.05.2002

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