Vino Golfo del Tigullio Doc


Il Golfo del Tigullio Doc è un vino da pasto e da fine pasto prodotto nelle versioni Bianco, Rosso, Rosato, Bianchetta genovese, Moscato, Vermentino, Ciliegiolo, Spumante, Passito e Moscato passito
E' un vino tipico della regione Liguria, prodotto in provincia di Genova. Il Bianco si ottiene da uve Vermentino per una percentuale che va dal 20 al 70% e da Bianchetta genovese per il 20-70%. Possono concorrere fino a un massimo dei 40% altri vitigni a bacca bianca non aromatici, da soli o congiuntamente, raccomandati e/o autorizzati in provincia di Genova. Il Rosso e il Rosato si ottengono da uve Ciliegiolo (20-70%) e Dolcetto (20-70%). Possono concorrere, da soli o congiuntamente, altri vitigni a bacca nera non aromatici raccomandati e/o autorizzati in provincia di Genova fino a un massimo dei 40%. I vini Bianchetta genovese, Vermentino, Ciliegiolo devono essere ottenuti da uve provenienti dai corrispondenti vitigni per almeno l'85%. l vini Moscato e Moscato passito devono essere ottenuti da uve provenienti dal vitigno Moscato bianco per il 100%. Il Passito infine deve essere prodotto con le uve indicate per la tipologia Bianco

La denominazione di origine controllata Golfo del Tigullio è riservata al vino prodotto nel territorio di levante della provincia di Genova. La tradizione vitivinicola della Liguria è molto antica; greci e romani diedero forte impulso alla coltivazione della vite e alla produzione di vino, che fu abbondante fino alla metà dell'800, quando l'epidemia di peronospora e fillossera decimò le viti. Il Golfo del Tigullio Doc è prodotto in varie tipologie: Bianco, Rosso, Rosato, Bianchetta genovese, Moscato, Vermentino, Ciliegiolo, Spumante, Passito e Moscato passito.

Caratteristiche del vino Golfo del Tigullio Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino:
Colore:
Profumo:
Sapore:
Uve utilizzate:
Invecchiamento:
Tenore alcolico:
Temperatura di servizio:

Proprieta' organolettiche del vino Golfo del Tigullio Doc

All'esame visivo il Golfo del Tigullio Doc Bianco si presenta di colore giallo paglierino più o meno carico. L'odore è delicato e persistente, il sapore secco e sapido. La gradazione minima è di 10,5 gradi. Il Golfo del Tigullio Doc Rosso ha colore rosso rubino più o meno intenso, odore discretamente persistente con tenue vinosità e sapore asciutto, di medio corpo, con vena tannica. La gradazione è di 10,5 gradi. Il Tigullio Doc Rosato ha colore rosato, odore vinoso, di profumo delicato, sapore secco, fresco e armonico. La gradazione minima è di 10,5 gradi

Zona di produzione del vino Golfo del Tigullio Doc

Comprende i territori dei comuni di Avegno, Bargagli, Bogliasco, Borzonasca, Camogli, Carasco, Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese, Chiavari, Cicagna, Cogorno, Coreglia Ligure, Davagna, Favale di Malvaro, Lavagna, Leivi, Lumarzo, Mezzanego, Moneglia, Né, Neirone, Orero, Pieve Ligure, Portofino, Rapallo, Recco, San Colombano Certenoli, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante, Sori, Tribogna, Uscio e Zoagli, e in parte il territorio di Genova, Lorsica, Moconesi.

Abbinamenti di cibo al vino Golfo del Tigullio Doc

Il vino Golfo del Tigullio Doc e' un vino bianco che si abbina bene con ed in particolare .
Il Golfo del Tigullio Doc Bianco si abbina a trenette e trofie al pesto, stoccafisso e formaggio di S. Stefano d'Aveto. Va degustato in calici a tulipano svasato a temperatura di 8-10 °C. Il Golfo del Tigullio Rosso è ottimo con primi piatti al ragù di carne, pollame in umido e fritto misto all'italiana, in calici bordolesi alla temperatura di 16-18 °C , entro i primi due anni dalla vendemmia. La versione Rosato va degustata con minestrone alla genovese e mitili della Spezia, in calici di media capacità a tulipano ampio a una temperatura di 12-14°C.

Etichetta del vino Golfo del Tigullio Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Reperibilita' sul mercato del vino Golfo del Tigullio Doc

Il vino Golfo del Tigullio Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Golfo del Tigullio Doc

La Doc Golfo del Tigullio è stata riconosciuta con DM del 01.09.1997, pubblicato sulla GU 221 del 10.09.1997

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