Vino Cori Rosso Doc


La Doc comprende il Cori Bianco (anche nella versione Amabile e Dolce) e il Cori Rosso
E' un vino tipico della regione Lazio, prodotto in provincia di Latina. Il Bianco si ottiene da uve Malvasia di Candia per un massimo del 70%; Trebbiano toscano per un massimo del 40%, Bellone e/o Trebbiano giallo per non oltre il 30%. Il Rosso si produce con uve dei vitigni Montepulciano per il 40-60%, Nero Buono di Cori per il 20-40% e Cesanese per il 10-30%.
Vitigni: Montepulciano, Nero buono di cori, Cesanese Si produce nella stessa zona del cori bianco, con uve Montepulciano dal 40 al 60%; Nero buono di Cori dal 20 al 40%; Cesanese dal 10 al 30%. E' un buon vino da tutto pasto; specialmente indicato con gli arrosti di pollame e piatti di frattaglie vari.
Cori è uno dei tanti gioielli sconosciuti dell'Italia. Questa cittadina sui monti Lepini è tuttora circondata da mura ciclopiche che risalgono al VI secolo a.C. e vanta numerose testimonianze dello splendore del periodo romano: il Tempio di Ercole, il Tempio di Castore e Polluce e il Tempio di Minerva. La conformazione collinare dei terreni che circondano Cori è particolarmente adatta alla coltivazione della vite dalla quale si ottiene il vino omonimo che vanta una tradizione secolare, seppure ristretta all'ambito locale. Il Cori Bianco è caratterizzato dalla presenza, nell'uvaggio, di una alta percentuale del vitigno Bellone (fino al 30%), comune in tutto il Lazio, ma generalmente utilizzato in piccole percentuali. Nel Cori Rosso, invece, ai classici Montepulciano e Cesanese, si affianca il Nero Buono di Cori, un vitigno probabilmente autoctono, inserito nell'uvaggio in proporzioni che variano dal 20 al 40%.

Caratteristiche del vino Cori Rosso Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Secco fermo
Colore: rosso rubino più o meno intenso
Profumo: vinoso, gradevole, caratteristico
Sapore: secco, asciutto, morbido e vellutato
Uve utilizzate: Montepulciano, Nero Buono di Cori, Cesanese
Invecchiamento: -
Tenore alcolico: 11,5°
Temperatura di servizio: 16 - 18°C

Proprieta' organolettiche del vino Cori Rosso Doc

Il Cori Bianco presenta colore giallo paglierino più o meno intenso; profumo gradevole e caratteristico; il sapore è secco o amabile o dolce, di giusto corpo, armonico; la gradazione alcolica minima è di 11 gradi. Il Rosso ha colore rosso rubino; profumo vinoso, gradevole, caratteristico e persistente; sapore secco, morbido, vellutato e fresco. La gradazione alcolica minima è di 11,5 gradi

Zona di produzione del vino Cori Rosso Doc

Il Cori Doc viene prodotto nei comuni di Cori e Cisterna di Latina in provincia di Latina.

Abbinamenti di cibo al vino Cori Rosso Doc

Il vino Cori Rosso Doc e' un vino rosso che si abbina bene con Secondi di carne bovina ed in particolare Stinco di vitello al forno.
Il Cori Bianco viene abbinato ad antipasti freddi, piatti di pasta con sughi a base di pesce, fritture di pesce e va servito a 8-10 °C, in calici di media capacità a tulipano svasato entro due anni dalla vendemmia. Il Rosso viene spesso accostato ad arrosti di carni bianche, carni rosse alla griglia o in umido con sughi leggeri, salsicce in umido con legumi e si serve a 16-18 °C in calici bordolesi entro due anni dalla vendemmia.

Etichetta del vino Cori Rosso Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Reperibilita' sul mercato del vino Cori Rosso Doc

Il vino Cori Rosso Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Cori Rosso Doc

Il riconoscimento della Doc 'Cori' è avvenuto con DPR 11.08.71 pubblicato sulla GU del 25.09.71, modificato dal DPR 01.10.87 pubblicato sulla GU del 7.01.88

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