Vino Ischia - Biancolella Doc


L'Ischia Doc è prodotto nelle seguenti tipologie: Bianco, Bianco spumante, Rosso, Biancolella, Forastera, Per 'e Palummo, Pér 'e Palummo Passito
E' un vino tipico della regione Campania, prodotto in provincia di Napoli. Il Bianco è ottenuto al 45-70% da uve del vitigno Forastera e da quello Biancolella (30-35%) con l'aggiunta eventuale di altri vitigni a bacca bianca per un massimo del 15%. Il Forastera e il Biancolella sono ottenuti con almeno l'85% delle uve del vitigno omonimo. Possono concorrere altri vitigni a bacca bianca non aromatici, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Napoli, fino a un massimo del 15%. Il Piedirosso o Per'è palummo si ottiene dall'omonimo vitigno (almeno per l'85%) con l'eventuale aggiunta di altri vitigni a bacca nera, mentre il Rosso proviene al 40-50% dal vitigno Guarnaccia e al 40-50% dal Piedirosso con l'aggiunta eventuale di altri vitigni nella misura massima del 15%
Vitigni: Biancolella (min. 85 %), altri (max 15 %). Alleanze tra vino e pietanze: pasta ai sughi di mare in bianco, pesce nobile e crostacei, alici ammollicate; tradizionale è l'abbinamento con sautè di vongole veraci e frutti di mare, anche crudi.
Nell'isola di Ischia la vite fu introdotta dagli antichi greci e si diffuse talmente che i romani, successivamente, la denominarono Enaria, terra del vino. Nel '500, epoca in cui primeggiava il ''Greco'', ai vini dell'isola venivano attribuite virtù igieniche e terapeutiche. La tradizione vinicola dell'isola si è affermata nei secoli non senza travagli. Nel 1453 il 'Re Assassino', Alfonso d'Aragona, arrestò senza motivo gli uomini dell'isola e li imbarcò durante la notte su 24 navi che salparono verso una destinazione ignota. Le donne dell'isola furono tutte maritate a spagnoli che vennero insediati sull'isola per l'occasione. Oltre alle mogli degli scomparsi, gli spagnoli ebbero in dono dal loro re anche orti e vigne, da cui si ottengono oggi questi ottimi vini. Con il tempo la produzione vinicola dell'isola ha conservato il suo prestigio e i vini compresi in questa Doc sono attualmente Bianco, Bianco spumante, Rosso, Biancolella, Forastera, Per 'e Palummo, Pér 'e Palummo Passito. Sono tutti vitigni rigorosamente autoctoni, alcuni dei quali presenti solo nell'isola, a dimostrazione della tipicità e dell'originalità delle produzioni. Il Biancolella e il Forastera sono perfetti nell'abbinamento con i frutti di mare, mentre è tradizionale servire il Per 'e palummo con il coniglio all'ischitana.

Caratteristiche del vino Ischia - Biancolella Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Secco fermo
Colore: paglierino con riflessi verdognoli
Profumo: vinoso, caratteristico, gradevole
Sapore: asciutto, armonico
Uve utilizzate: Biancolella
Invecchiamento: -
Tenore alcolico: 10,5°
Temperatura di servizio: 8 - 12°C

Proprieta' organolettiche del vino Ischia - Biancolella Doc

Il Biancolella ha un colore paglierino con riflessi verdognoli, odore vinoso, caratteristico, gradevole e sapore asciutto, armonico. Ha una gradazione minima di 10,5°C. Il Piedirosso ha colore rubino, odore vinoso, caratteristico, gradevole e sapore asciutto, di medio corpo, giustamente tannico; la gradazione minima è di 11°C. Il Piedirosso o Per' è Palummo Passito ha colore rosso rubino tendente al rosso mattone; profumo delicato, etereo e caratteristico; sapore giustamente tannico e gradazione minima di 14,5°C

Zona di produzione del vino Ischia - Biancolella Doc

L'intero territorio dell'isola d'Ischia.

Abbinamenti di cibo al vino Ischia - Biancolella Doc

Il vino Ischia - Biancolella Doc e' un vino bianco che si abbina bene con Antipasti ed in particolare Antipasti di pesce e crostacei.
L'Ischia Piedirosso o Per' è Palummo, un rosso di colore rubino, secco, abbastanza morbido e poco tannico, si serve in calici bordolesi a 16-18°C, entro due-tre anni dalla vendemmia. Si sposa bene con peperoni imbottiti, caciocavallo, provola, capocollo campano, salsicce, cervellatine, coniglio all'ischitana. Il Piedirosso o Per' è Palummo Passito è un vino da dessert che può essere versato in calici di media capacità a tulipano alla temperatura di 10-12°C per accompagnare i dolci della gastronomia partenopea, come babà e sfogliatelle. Il Biancolella va servito in calici di media capacità a tulipano svasato alla temperatura di 8-10°C e si accompagna a timballi alla marinara, calamari in umido, fritture di pesce e formaggi come caciocavallo e mozzarella di bufala campana.

Etichetta del vino Ischia - Biancolella Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Reperibilita' sul mercato del vino Ischia - Biancolella Doc

Il vino Ischia - Biancolella Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Ischia - Biancolella Doc

La Doc Ischia è stata riconosciuta con DM del 31.07.1993, pubblicato sulla GU del 12.08.1993

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