Vino Falerno del Massico Bianco Doc


Il Falerno del Massico è prodotto nelle tipologie Bianco, Rosso e Primitivo
E' un vino tipico della regione Campania, prodotto in provincia di Caserta. Il Bianco è ottenuto esclusivamente da uve del vitigno Falanghina. Il Rosso si produce per l'80% dalle uve dei vitigni Aglianico e Piedirosso, con l'eventuale aggiunta di quelle di Primitivo e Barbera fino a un massimo del 20%. Il Primitivo è ottenuto con le uve del vitigno omonimo (almeno l'85%) con l'eventuale aggiunta (15%) di quelle Aglianico, Piedirosso e Barbera
Si produce a Sessa Aurunca, Cellole, Mandragone, Falciano del Massico, Carinola, in provincia di Caserta con uve rosse vinificate in bianco. La denominazione è in attesa di essere riconosciuta come D.O.C. E' un gradevole vino da aperitivo, da antipasti raffinati, specie alla marinara, da pesci alla griglia e al forno. Idoneo anche alle carni bianche con salse delicate.
Il Falerno è un vino tra i più noti dell'antichità, citato e lodato da Plinio, Marziale, Orazio, Cicerone. Un Falerno molto invecchiato, racconta Petronio Arbitrio, fu servito durante la famosa cena di Trimalcione. Oggi è prodotto in un'area molto limitata: solo 5 comuni sulle pendici del Monte Massico, in provincia di Caserta. Il Falerno del Massico è prodotto nelle tipologie Bianco, Rosso e Primitivo.

Caratteristiche del vino Falerno del Massico Bianco Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Secco fermo
Colore: bianco paglierino con riflessi verdolini
Profumo: vinoso, gradevole
Sapore: asciutto, fresco e sapido
Uve utilizzate: Falanghina, Piedirosso, Primitivo, Aglianico
Invecchiamento: -
Tenore alcolico: 12°
Temperatura di servizio: 8 - 12°C

Proprieta' organolettiche del vino Falerno del Massico Bianco Doc

Il Bianco ha un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli; odore vinoso, gradevole; sapore asciutto e sapido. Ha una gradazione minima di 11°C. Il Rosso ha colore rosso rubino, più o meno intenso, tendente al granato con l'invecchiamento; odore caratteristico e intenso; gusto caldo, robusto e armonico una gradazione minima di 12,5°C e un invecchiamento obbligatorio di un anno. Se l'invecchiamento dura tre anni può portare la denominazione aggiuntiva Riserva. Il Primitivo ha colore rosso rubino molto intenso, profumo caratteristico e persistente; sapore caldo, robusto e armonico. La gradazione minima è di 13°C e deve avere un invecchiamento obbligatorio di un anno. Si fregia della denominazione Vecchio o Riserva se l'invecchiamento, in botte, si protrae per un secondo anno.

Zona di produzione del vino Falerno del Massico Bianco Doc

Comprende i Comuni di Sessa Aurunca, Cellole, Mondragone, Falciano del Massico e Carinola, tutti in provincia di Caserta.

Abbinamenti di cibo al vino Falerno del Massico Bianco Doc

Il vino Falerno del Massico Bianco Doc e' un vino bianco che si abbina bene con Antipasti ed in particolare Antipasti di pesce e crostacei.
Il Falerno del Massico Primitivo, dal colore rubino intenso, si serve in tavola alla temperatura di 16-18°C in un calice ballon per rossi di grande struttura e maturità. Il suo gusto robusto si accompagna bene a preparazioni strutturate: carni in umido speziate e saporite, carni ovine e carni rosse arrosto fortemente aromatizzate e saporite, carni brasate e speziate, formaggi pecorini stagionati e piccanti. Si può consumare fino a sei'otto anni dalla vendemmia. Il Bianco, asciutto e sapido si sposa bene con pesci alla griglia, crostacei, timballi, calamari in umido, caciocavallo e mozzarella di bufala. In tavola si serve in calici di media capacità a tulipano svasato a 8-10°C di temperatura, mentre per il Rosso, da bere alla temperatura di 16-18°C, è preferibile il calice bordolese in abbinamento al capocollo campano, salumi assortiti, salsicce, zuppa di cardoni e carni rosse.

Etichetta del vino Falerno del Massico Bianco Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Reperibilita' sul mercato del vino Falerno del Massico Bianco Doc

Il vino Falerno del Massico Bianco Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Falerno del Massico Bianco Doc

La Doc è stata riconosciuta con DPR del 03.01.1989 pubblicato sulla GU del 31.08.1989, modificato con DM del 13.10.1993 pubblicato sulla GU del 29.10.1993.

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