Vino Costa d'Amalfi - Ravello - Bianco Doc


Il Costa d'Amalfi Doc è prodotto nelle tipologie Bianco, Rosso e Rosato.
E' un vino tipico della regione Campania, prodotto in provincia di Salerno. Il Bianco è ottenuto dal vitigno Falanghina (localmente detta Bianca Zita) per una percentuale minima del 40% e dal Biancolella (Bianca Tenera) per un altro 20%. La restante percentuale deriva da uve di altri vitigni a bacca bianca per un massimo del 40%. Il Rosso e il Rosato nascono dalla mescolanza dei vitigni Piedirosso (Per 'e palummo) (minimo 40%), Sciascinoso (Olivella) e/o Aglianico (massimo 60%); eventualmente si possono aggiungere altre uve a bacca nera non aromatiche per un massimo del 40%.

La zona di produzione di questa Doc comprende 13 comuni in provincia di Salerno, tutti di grande bellezza paesaggistica; i terreni sono terrazzati e coltivati, a quota più bassa, con limoni e, a quota più alta, con viti, allevate con i tipici pergolati, spesso a picco sul mare. Inevitabilmente i vini risentono del pregio ambientale e assumono aromi particolari e tipici. Il disciplinare individua tre sottozone Furore, Ravello e Tramonti che attribuiscono le relative sottodenominazioni. Il Furore è prodotto nei comuni di Furore, Praiano, Conca dei Marini e Amalfi, il Ravello è ottenuto da uve provenienti da vigne coltivate nei comuni di Ravello, Scala, Minori e Strani, il Tramonti, deriva dai comuni di Tramonti e Maiori. Sono previste le tipologie Rosso, Rosato e Bianco.

Caratteristiche del vino Costa d'Amalfi - Ravello - Bianco Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Secco fermo
Colore:
Profumo:
Sapore:
Uve utilizzate: Falanghina, Biancolella
Invecchiamento:
Tenore alcolico:
Temperatura di servizio:

Proprieta' organolettiche del vino Costa d'Amalfi - Ravello - Bianco Doc

Il Bianco ha un colore giallo paglierino più o meno intenso; odore delicato e gradevole, sapore asciutto, di giusto corpo e armonico. Ha una gradazione minima di 10°C. Il Rosso ha un colore rubino, più o meno intenso, tendente al granato con l'invecchiamento; odore vinoso, sapore asciutto, di medio corpo, giustamente tannico con una gradazione minima di 10,5°C. Nella versione Furore rosso vanta un sentore intenso, fruttato, caratteristico, con aromi di violette e di ciliegie ben mature e un gusto di medio corpo, morbido con tannini leggeri, a sostegno della persistenza aromatica

Zona di produzione del vino Costa d'Amalfi - Ravello - Bianco Doc

Comprende i Comuni di Vietri sul Mare, Cetara, Maiori, Minori, Ravello, Scala, Atrani, Tramonti, Furore, Praiano, Positano, Amalfi, Conca dei Marini, tutti in provincia di Salerno. La sottozona Furore comprende i comuni di Furore, Praiano, Conca dei Marini e Amalfi. La sottozona Ravello comprende comuni di Ravello, Scala, Minori e Atrani. La sottozona Tramonti comprende i comuni di Tramonti e Maiori.

Abbinamenti di cibo al vino Costa d'Amalfi - Ravello - Bianco Doc

Il vino Costa d'Amalfi - Ravello - Bianco Doc e' un vino bianco che si abbina bene con Antipasti ed in particolare Antipasti di pesce e crostacei.
Il Costa d'Amalfi Bianco, da servire in calici di media capacità a tulipano svasato alla temperatura di 8-10°C, è particolarmente indicato per accompagnare insalate di mare, grigliate di pesce e il piatto tipico amalfitano, gli 'scialatelli alla paranza'. Il Rosso, di medio corpo, oltre che con le carni, si sposa perfettamente con i polipetti (purpitielli) in cassuola e le cozze, ma anche con la salsa di pomodorini di Corbara (spungilli), le salsicce e le cervellatine. Si apprezza ancora di più se servito in calici bordolesi alla temperatura di 16-18°C. La sottodenominazione Furore rosso, infine, va servita alla temperatura di 16-18°C in un calice ballon per rossi di grande struttura e maturità ed è tanto più apprezzata se abbinata a tortini di maccheroni, carni bianche in umido, braciole di maiale, pappardelle al ragù o con sugo di coniglio, zuppe di pesce o grandi pesci mediterranei.

Etichetta del vino Costa d'Amalfi - Ravello - Bianco Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Reperibilita' sul mercato del vino Costa d'Amalfi - Ravello - Bianco Doc

Il vino Costa d'Amalfi - Ravello - Bianco Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Costa d'Amalfi - Ravello - Bianco Doc

La Doc Costa d'Amalfi è stata riconosciuta con DM del 10.08.1995 pubblicato sulla GU del 06.09.1995

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