Vino Aversa - Asprinio Spumante Doc


L'Asprinio di Aversa è un vino bianco da pasto prodotto anche nella tipologia Spumante.
E' un vino tipico della regione Campania, prodotto in provincia di Caserta, Napoli. L'Asprinio di Aversa è ottenuto al 85% da uve del vitigno Asprinio con l'aggiunta di quelle di altri vitigni a bacca bianca non aromatici per un massimo del 15%

La zona di produzione dell'Aversa Doc comprende il territorio di 22 comuni in provincia di Caserta e Napoli. Per questa Doc sono consentiti impianti allevati in forma verticale, al fine di salvaguardare la tipica forma di allevamento ad 'alberata aversana', considerata bene ambientale e culturale della zona. In tali impianti la vite, sposata al pioppo, raggiunge i 15 metri di altezza ed è allevata senza portinnesto, con riflessi positivi sulla qualità delle produzioni. I vini provenienti da questa forma di allevamento devono portare in etichetta la menzione aggiuntiva 'alberata' o 'vigneti ad alberata'. Questa Doc è prodotta con uve Asprinio per non meno dell'85% e si abbina perfettamente con piatti a base di pesce e con la mozzarella aversana. Con le sole uve del vitigno omonimo, si produce anche nella versione Spumante.

Caratteristiche del vino Aversa - Asprinio Spumante Doc

Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Secco spumante
Colore:
Profumo:
Sapore:
Uve utilizzate: Asprinio
Invecchiamento:
Tenore alcolico:
Temperatura di servizio:

Proprieta' organolettiche del vino Aversa - Asprinio Spumante Doc

Presenta un colore paglierino più o meno carico; odore abbastanza intenso, persistente, fruttato (mela annurca), floreale (biancospino), abbastanza fine; sapore secco, poco morbido, fresco, abbastanza sapido, abbastanza equilibrato, di corpo e una piacevole sensazione finale amarognola. Ha una gradazione minima di 10,5°C. La versione Spumante invece, di spuma fine e persistente, colore paglierino più o meno intenso, odore fine, fragrante, caratteristico, sapore secco e fresco, ha una gradazione minima di 11°C.

Zona di produzione del vino Aversa - Asprinio Spumante Doc

Comprende il territorio dei comuni di Aversa, Carinaro, Casal di Principe, Casaluce, Casapesenna, Cesa, Frignano, Gricignano di Aversa, Lusciano, Orta di Atella, Parete, San Cipriano d'Aversa, San Marcellino, Sant'Arpino, Succivo, Teverola, Trentola-Ducenta, Villa di Briano e Villa Literno, in provincia di Caserta e Giugliano, Qualiano e Sant'Antimo, in provincia di Napoli..

Abbinamenti di cibo al vino Aversa - Asprinio Spumante Doc

Il vino Aversa - Asprinio Spumante Doc e' un vino bianco che si abbina bene con Antipasti ed in particolare Stuzzichini.
L'Aversa si serve in calici di media capacità a tulipano svasato alla temperatura di 8-10°C, entro due anni dalla vendemmia. Si abbina perfettamente con i piatti fritti della cucina campana (alici fritte, piccole anguille fritte, rane fritte), mozzarella di bufala in carrozza, primi piatti al sugo di pesce senza pomodoro. La tipologia Spumante, va assaggiata in calici flûte alla temperatura di 6-8°C, sempre con portate a base di pesce, zuppe alla marinara, ostriche, crostacei e pizza.

Etichetta del vino Aversa - Asprinio Spumante Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Reperibilita' sul mercato del vino Aversa - Asprinio Spumante Doc

Il vino Aversa - Asprinio Spumante Doc si trova in commercio in ogni periodo dell'anno.

Leggi relative al vino Aversa - Asprinio Spumante Doc

La Doc Asprinio di Aversa è stata riconosciuta con DM del 31.07.1993 pubblicato sulla GU del 12.08.1993, modificato con DM del 09.02.1994 pubblicato sulla GU del 21.02.1994

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