Itinerario enoturistico nel Lazio - Dai Castelli Romani all'Agro Pontino

 

Dalle colline alla spiaggia, dal verde all’azzurro, dall’argilla alla sabbia: l’Agro Pontino, un tempo zona paludosa oggi simbolo del nuovo vino laziale. Il nostro itinerario parte da Ardea e, attraversando le città di Aprilia e Latina, termina a Terracina. Il visitatore rimarrà affascinato ed incantato dal paesaggio che lambisce le coste di questo mare che continua ad incantare uomini di tutto il mondo e di ogni tempo.

 

ARDEA

L’itinerario enologico ha inizio nella località di Ardea, dove in passato sbarcò la gente di Enea. Oggi il borgo rimane sul sito dell’antica acropoli, cinta per tre lati da un salto di roccia e per il quarto da un muro di tufo. Degni di nota sono la Chiesa di S. Pietro, la Chiesa di Santa Marina e il Castello di Ardea e la Torre di San Lorenzo. Ricordiamo anche il Museo Giacomo Manzù, dedicato all’artista che scelse Ardea come sua patria d’adozione, al cui interno sono custodite, per espressa volontà della famiglia Manzù, una raccolta antologica rappresentativa dell'opera che ritroviamo in ogni parte del mondo.

Cantine da Visitare

Donnardea Vini

Località Santa Palomba, Via Fosso di Valle Caja 7 – tel. 06 9115435.

Ad Ardea, nel cuore del Lazio antico, Antonio Trasmondi e sua moglie Adriana hanno fuso nella loro cantina il sapere della tradizione e la cultura enologica della famiglia. Il nome Donnardea scelto per i vini e la cantina deriva da “donna”, in onore delle loro tre figlie, ed “Ardea”, dalle terre che ospitano i vigneti, che si estendono su 90 ettari di superficie. La cantina appartiene alla Strada dei Vini dei Castelli Romani.

Possibilità di visita della cantina, dei vigneti e degustazioni, su prenotazione.

 

LATINA

Autostrada A1 – Direzione Roma Grande Raccordo anulare. Proseguire dir. A1 / E 35.

La data di nascita ufficiale della città è il 18 dicembre 1932. La storia più recente segna le tappe della progressiva rivoluzione economica di quest'area: nata come città essenzialmente agricola, ha trasformato la sua fisionomia con le centinaia di poderi edificati dall'Opera Nazionale Combattenti e consegnati ai coloni sparsi nell'Agro bonificato. L'idea di realizzare una città al centro dell'area bonificata fu di Valentino Orsolini Cencelli, presidente dell'Opera Nazionale Combattenti, il quale riteneva l'esistente Cisterna troppo decentrata rispetto ai territori sanati dell'Agro.

Cantine da visitare

Casale del Giglio Azienda Agricola

Loc. Le Ferriere, Strada Cisterna – Nettuno km 13 – tel. 06 9290530

L’azienda, fondata nel 1968 da Berardino Santarelli, avvia nel 1984 un progetto di sperimentazione per la viticoltura dell’Agro Pontino, territorio un tempo paludoso, ma bonificato intorno al 1930. La sperimentazione, che interessa tutte le fasi di produzione, si ispira a modelli di viticoltura internazionale.

Possibilità di visita della cantina, dei vigneti e degustazione, su prenotazione.

Ganci e Milone

Via Isonzo km 5,300 – tel. 0773 208219.

L’azienda, fondata nel 1954, è situata nel comune di Latina, in prossimità dei laghi costieri, ai confini con il Parco Nazionale del Circeo. La vite e l’olivo sono le colture principali, che seguiamo con la stessa cura e la stessa passione che avevano i nostri nonni in Sicilia. I nostri prodotti derivano dal giusto equilibrio tra l'antica tradizione delle vecchie generazioni e la tecnologia moderna delle nuove.

Visite e degustazioni su prenotazione.

Azienda agricola "I Pampini"

Strada Foglino, 1126 Acciarella  04010 Borgo Sabotino (LT) Italy Tel fax +39 0773.643144

L'Azienda vitivinicola “I Pampini”, di proprietà dei coniugi Carmen Iemma ed Enzo Oliveto, si estende sul litorale laziale a circa due chilometri dal mare, in provincia di Latina nella località denominata Acciarella.

" I Pampini " è un'azienda nata nel 1999 quando, dopo essere stata acquistata, è stata totalmente rinnovata ed oggi si avvale delle tecniche di produzione e lavorazioni più avanzate e funzionali.

Visite su prenotazione.

 

SABAUDIA

Sabaudia, sorta anch’essa negli anni ’30 in seguito alla bonifica mussoliniana delle paludi pontine, è considerata un esempio di architettura razionalista. Divenuta negli anni punto di riferimento, ideale aggregato urbano, mito per chi immagina per l'Uomo nuove dimensioni di vita più in sintonia con la natura, Sabaudia si affacciata sul Mar Tirreno e sulle sponde del Lago di Paola. La città offre diversi spunti per una visita interessantissima a edifici e siti "storici": innanzitutto il centro cittadino in stile "razionalista", poi la Chiesa dell'Annunziata con la Cappella Reale, il Palazzo delle Poste, il Museo del Mare e della Costa, il Palazzo Comunale, la Villa di Domiziano, la Piscina di Lucullo, Torre Paola, la Fonte di Lucullo e tanti altri piccoli siti alcuni risalenti addirittura alla preistoria, come la Grotta Guattari ove fu ritrovato, nel 1936, un cranio fossile risalente all'era dell'Uomo di Neanderthal. Dal centro abitato si passa al mare attraversando il lago con il ponte Giovanni XXIII, realizzato nei primi anni ’60.

 

TERRACINA

Terracina è un pezzo di storia che si affaccia sul mare. Nella piazza centrale del quartiere medievale si cammina ancora sul selciato del foro romano: intorno colonne, architravi e altri marmi classici si inseriscono nelle architetture. Il borgo marino, per cui la città è arrivata alle spiagge, è percorso dalla linea Pio VI, il canale con cui quel papa, alla fine del XVIII secolo, provvide al parziale prosciugamento delle paludi pontine, riavviando lo sviluppo urbano del luogo. Tra le vestigia storiche più interessanti, spiccano i resti del tempio di Giove Anxur, che risale al I secolo a.C., sulla sommità del monte Sant'Angelo; la piazza del Municipio, che occupa parte del Foro romano; il Duomo che, dedicato a San Cesario, risale al XII secolo ma i cui interni sono stati ristrutturati nel Settecento; la neoclassica chiesa del Santissimo Salvatore; i resti di numerosi impianti pubblici romani (terme e anfiteatro) e la porta Napoli (XVIII secolo), dogana tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli.

Cantine da visitare

Azienda Agricola Cantina Sant’ Andrea

Via Renibbio, 1720 – Loc. Borgo Vodice – tel. 0773 755028.

La storia degli attuali proprietari risale a metà dell’Ottocento, quando Andrea I Pandolfo, bisnonno di Gabriele, iniziò a piantare viti e produrre vini a Pantelleria. La storia della famiglia e della produzione vinicola da allora è stata lunga e tormentata, divisa tra l’Italia e la Tunisia, sede dell’azienda per un certo periodo. Ma solo nel 1968, con la prima vendemmia, l’azienda è rinata a Terracina e la cantina si è inserita tra le prime realtà vitivinicole pontine, acquisendo così il nome dell’antico fondatore.

Visite su prenotazione.

 

CORI

E' raggiungibile attraverso l'autostrada A1 con uscita a Valmontone passando per Artena e Giulianello o con le strade statali Appia (SS 1) e Pontina (SS 148) deviando in corrispondenza di Cisterna di Latina (9 Km. da Cori).

Ubicata su un costone dei Monti Lepini, presenta enigmatiche mura poligonali e alte colonne di templi romani.

Cori ha radici remotissime. La leggenda indica la fondazione alternativamente alle figure di Dardano, Enea e Corace (che le diede il nome), ma le sue origini pre-romane appaiono anche in numerose fonti storiche, che la vedono protagonista in avvenimenti dei tempi della monarchia di Roma (VII e VI secolo a.c.).

La città si presenta ricca di edifici e monumenti sia dell’epoca romana che rinascimentale, quest’ultimi ancora ben visibili, come cappella dell'Annunziata e il complesso monastico di Sant'Oliva.

Di bella suggestione gli scorci medievali inframmezzati dalle volte e dagli archi delle strette vie, nelle quali si rincorrono le caratteristiche casette nere, tutte dotate di scale esterne. Consigliamo di visitare il Tempio di Ercole, Via delle Colonne (percorso scandito dalla presenza di reperti archeologici, come colonne e capitelli, e dai resti dei tempio di Castore e Polluce di stile corinzio, di cui rimangono 2 colonne, parte dei timpano, un mosaico e alcuni pezzi sistemati nel Chiostro di S.Oliva), Porte della Catena e le Chiese di San Salvatore, di San Francesco, di San Oliva e dell’Annunziata.

Cantine da visitare

Azienda Agricola Marco Carpineti

Str. Prov. Velletri Anzio Km 14.3 – tel. 06 9679860

La nuova cantina , più adeguata alle crescenti esigenze dell'azienda, dispone ora di consistenti spazi per trasformazione, stoccaggio, affinamento e maturazione del prodotto, nonchè per ricevimento ospiti e degustazioni. L'inserimento nella fase produttiva di tecnologie all'avanguardia e nuove botti di legno da 225 e 500 litri, stanno dando significativi risultati.

Visite e degustazioni su appuntamento.

Tenuta Pietra Pinta

Via Gramsci, 52 04010 CORI - (LT) Tel: +39 06 9678001 Fax: +39 06 9678795.

Visite su prenotazione.

 

Dove mangiare

Donnardea – Cantina e Vigneti

Località Santa Palomba, Via Fosso di Valle Caja 7 – tel. 06 9115435

Email: info@donnardea; Web: www.donnardea.it

Tenuta Pietra Pinta

Via Gramsci, 52 04010 CORI - (LT) Tel: +39 06 9678001 Fax: +39 06 9678795.

Visite su prenotazione.

 

Dove dormire

Ganci e Milone

Via Isonzo Km 5,300 – 04010 LATINA, Tel. 0773 208219

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; Web: www.cantinaganci.com

 

(Itinerario suggerito dal Movimento Turismo del Vino)