Itinerario enoturistico in Campania - Terra dei Sanniti e Terra della Malia

Chi arriva, attraverso la valle Caudina, nella conca beneventana, avverte subito, in qualsiasi stagione, un brusco cambiamento di clima: i baluardi appenninici fanno sì che dal dolce clima marittimo del Napoletano o del Casertano, si senta di passare, ad un tratto, in un clima continentale, dove la temperatura è più bassa, le piogge più frequenti e, nel periodo invernale, si incontrano nebbia e gelate notturne.

Nella scoperta del Sannio un itinerario che tocca tre dei centri più belli della provincia. Tutto intorno, sui fianchi di monti e colline, maturano le uve da cui nascono vini d’eccezionale pregio; tanti i prodotti tipici da assaggiare: mozzarelle, ricotte, pecorini, canestrai, olio extravergine d’oliva e le famose noci di Benevento.

Per gli amanti dell’artigianato artistico da non dimenticare le ceramiche cerretesi.

L’itinerario prevede, come punto di partenza, Benevento, quinto capoluogo della Campania, e si distende lungo un’ideale direttrice verso ovest, attraversando Foglianise, Torrecuso, Solopaca, Castelvenere e Guardia Sanframondi per arrivare a Dugenta e Sant’Agata, a due passi da Caserta.

 

BENEVENTO

Da Napoli: A16/E842 – uscita: Benevento. Da Roma: RA9 direzione Napoli/Bari – uscita: Benevento.

La città di Benevento è posta alla confluenza fra i fiumi Sabato e Calore ed è protetta da una corona di montagne dell'Appennino campano - tra cui il monte Taburno che, insieme alle altre cime, disegna la Dormiente del Sannio, un monumento montuoso naturale che sembra raffigurare una donna che dorme. Il nome sannitico della città era Maloenton, forse derivato dal nome Malies, ma l'etimologia può anche significare terra di greggi o terra di malia, per la felice posizione. I romani latinizzarono il nome in Maleventum e ne fecero un’importante città lungo la Via Appia e base per l’espansione nel Sud Italia. Distrutta dagli Ostrogoti, fu l’estremo dominio a sud dei prima dei Longobardi, poi dei Bizantini e dei papi.

L’itinerario in città si snoda lungo l’antica Via Magistrale, oggi, Corso Garibaldi, un percorso in salita, che attraversa il centro storico, incrociando il Duomo, Palazzo Paolo V fronteggiato da Piazza Papiniano con l'obelisco egizio del tempio di Iside, Piazza Roma con di fronte via Traiano che conduce all'Arco di Traiano, Palazzo Mosti sede del Comune, la chiesa di San Bartolomeo, il Teatro Comunale Vittorio Emanuele, Palazzo Terragnoli, sede della biblioteca, la chiesa di Santa Sofia in piazza Matteotti, il Palazzo del Governo ed, infine, la Rocca dei Rettori.

Sui lati del corso confluiscono numerosi suggestivi vicoli storici in uno dei quali, nel segreto del ghetto ebraico, si cela l'Hortus Conclusus di Mimmo Paladino. Orto del convento medievale dei Padri Domenicani, dal 1992 ospita un'installazione permanente dell'artista beneventano Mimmo Paladino, tra i più grandi esponenti della transavanguardia. L'Hortus è diventata una galleria d'arte libera e immersa nel verde. Le opere dell'artista hanno come contrappunto i resti dell'epoca romana, realizzando un interessante rappresentazione della complessa cultura del Sannio.

 

FOGLIANISE

Lasciata Benevento si percorrono una ventina di chilometri prima di giungere a Foglianise, un paese circondato dai monti del Taburno e da colline che digradano verso Benevento. Qui le visite sono quasi tutte a sfondo religioso, dato l’elevato numero di Chiese che si trovano nel territorio. Tra queste la Chiesa di Sant’Anna, e quella di Santa Maria di Costantinopoli, oltre al convento di Sant’Annunziata, all’Eremo di San Michele del nono secolo e alla Badia di Santa Maria in Gruptis.

Cantine da visitare

Cantina del Taburno

Via Sala - 82030 Foglianise - Tel: 0824 871338 Fax: 0824 878898 Web: www.cantinadeltaburno.it Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Situata alle pendici del monte Taburno, la cantina, fin dall’inizio della sua attività ha perseguito la qualità, mettendo a disposizione dei soci l’esperienza dei propri tecnici e il frutto di ricerche dei propri laboratori. Oggi vinifica le uve di 300 viticoltori, proprietari o conduttori dei vigneti, distribuiti nei territori dei comuni ubicati ai piedi della montagna. L’azienda ha saputo valorizzare al massimo il lavoro e l’esperienza dei singoli coltivatori e potenziare l’attività di ricerca, con l’intento di ottenere la massima espressione qualitativa degli storici vitigni della zona.

Visite in cantina: lunedì - giovedì, 8.00 - 13.00 / 14.00 - 17.30; venerdì, 8.00 - 13.00

 

TORRECUSO

A due passi da Foglianise sorge Torrecuso, un incantevole borgo situato in una posizione privilegiata, da cui è possibile ammirare il Taburno e la Valle del Calore. Il centro abitato è caratterizzato dalle viuzze strette e tortuose che si snodano attorno alla piazza centrale, dominata da Palazzo Cito, sede del comune e un tempo dimora degli omonimi feudatari.

Cantine da visitare

Azienda Agricola Fontanavecchia

Via Fontanavecchia - 82030 Torrecuso -Tel: 0824 876275 Fax: 0824 876275 Web: www.fontanavecchia.info Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il periodo più suggestivo per visitare l’azienda agricola Fontanavecchia è forse l’autunno, quando i colori dei tralci sono esaltati dal cielo di ottobre, l’erba fresca ricopre le zolle e si preparano i mosti nel buio dei tini, mentre una nonna racconta le storie di un tempo, su una collina silenziosa che seduce.

Visite in cantina: tutti i giorni, 9.00 - 18.00

Fattoria la Rivolta

Contrada Rivolta - 82030 Torrecuso - Tel: 0824 872921 Fax: 0824 884907 Web: www.fattorialarivolta.com Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Emblema della storia di quest’antica antica azienda sono i due cavalieri longobardi che si affrontano in battaglia, tratti dal capitello di un’antica colonna dell’epoca. Lo stesso nome “la Rivolta” ricalca l’omonima contrada che fu feudo longobardo e teatro di una sanguinosa “rivolta” contadina al feudatario.

Visite in cantina: tutti i giorni, su prenotazione.

 

PONTE

Ponte è situato in una zona che in epoca romana era sede di diversi traffici commerciali essendo sita lungo la via Latina che metteva in comunicazione Benevento con Telesia sino ad arrivare a Roma.

Con molta probabilità il nome della cittadina deriverebbe da un ponte in pietra costruito dai romani sul corso del torrente Alenta, i cui resti sono ancora oggi visibili.

Il territorio comunale di Ponte è stato oggetto di numerosi ritrovamenti archeologici, in prevalenza delle monete di età romana. Intorno all'anno 1.000 venne edificato l'attuale centro abitato, stretto intorno ad un castello che nel 1087 divenne proprietà di Baldovino il Normanno, vassallo del conte Rainulfo.

Il feudo di Ponte divenne poi proprietà dei Fenucchio, dei Sanframondo, dei Caracciolo ed infine, dal 1585, dei Sarriano che lo tennero sino all'abolizione del feudalesimo avvenuta nel 1806.

Nel 1266 fu occupato dalle truppe di Carlo d'Angiò prima di dirigersi a Benevento dove si scontrò con Manfredi di Svevia.

Nel 1913, dopo varie battaglie politiche, Ponte ridivenne comune autonomo.

Tra i monumenti ed i punti di interesse potrete visitare l’ antico Castello, citato per la prima volta nel 1087, restano solo le torri cilindriche angolari che nel corso dei secoli hanno subito numerosi rifacimenti.

L’ Abbazia di Santa Anastasia risalente all'VIII secolo d.C. venne edificata su di una struttura di epoca romana lungo la via Latina, nei pressi del fiume Calore. Donata nel 980 al monastero dei Santi Lupolo e Zosimo di Benevento, venne successivamente donata dall'imperatore Lotario III del Sacro Romano Impero all'abbazia di Montecassino con diploma del 1137. Sede parrocchiale sino al 1569, è stata vittima di un periodo di decadenza per poi essere stata restaurata nel 1980 a cura della Sovrintendenza che l'ha dichiarata monumento nazionale. Al suo interno è stata scoperta una tomba di un guerriero dotata di un corredo funebre.

Cantine da visitare

Nifo Sarrabochiello

Via Piana  82030 PONTE - (BN) Tel: +39 0824 876450  Fax: +39 0824 876450  Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Web: www.nifo.eu

E’ una piccola azienda di circa 12 ha a carattere familiare situata alle pendici del monte Pèntime, nel cuore del comprensorio enoico del sannio di altissimo rilievo viticolo, storico ed artistico. Si dedica alla viticoltura da tre generazioni.

 

CASTELVENERE

Deviando verso nord si raggiunge Castelvenere, immersa in un verdeggiante paesaggio collinare solcato dai filari di vite. Castelvenere è il comune più vitato della regione, ed anche qui sono le Chiese a rappresentare l’attrattiva principale. Quindi le visite sono riservate alla Chiesa di Santa Maria della Seggiola, alla Chiesa di San Nicola e a quella della Madonna della Foresta. Oltre a ciò va visto il borgo medievale, con il Palazzo Barone, la Torre di Venere, la via del Fossato e piazza Mercato che accoglie al centro l’antico pozzo.

Cantine da visitare

Antica Masseria Venditti – Azienda Agricola di Nicola Venditti

Via Sannitica 120 - "Isola di cultura del Vino" - 82030 Castelvenere - Tel: 0824 940306 Fax: 0824 940301 Web: www.venditti.it Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dal 1595 la masseria Venditti, una generazione dopo l’altra, ha coltivato da sé i propri vitigni, vinificato e stagionato le proprie uve e i propri vini con diligenza, amore e passione. Col mutare dei tempi ha coniugato l’antica metodica alla razionalità della moderna tecnologia, per un prodotto biologico e naturale.

Visite in cantina: su prenotazione

Azienda Agricola Fattoria Ciabrelli

Via Italia 3 - 82030 Castelvenere - Tel: 0824 940565 Fax: 0824 940921 Web: www.ciabrelli.it Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dal 1976 Antonio Ciabrelli, avendo ereditato l’azienda agricola paterna, ha iniziato una produzione di vino in bottiglia, puntando sin dall’inizio sulla riscoperta di antichi vitigni. La Fattoria, sita nel Comune di Castelvenere, fulcro della vitivinicoltura Sannita, produce sei tipi di vino, due doc e quattro igt.

Visite in cantina: tutti i giorni, 9.00 - 18.00

 

GUARDIA SANFRAMONDI

La prossima tappa è costituita da Guardia Sanframondi, un caratteristico borgo di origine medievale situato su di una collina che domina l’intera Valle Telesina regalando magnifici panorami. Sin da lontano se ne scorge il Castello, posto in una posizione strategica e che in passato garantiva un controllo totale della vallate. Originario del XII secolo, è stato rimangeggiato più volte nel corso dei secoli. In paese va visitato il Santuario dell’Assunta, una chiesa in stile barocco a tra navate che, a discapito di una facciata modesta, nasconde un interno a tre navate maestoso.

Cantine da visitare

Cooperativa Agricola La Guardiense

Via Santa Lucia 104/105 - 82034 Guardia Sanframondi - Tel: 0824 864034 Fax: 0824 864935 Web: www.laguardiense.it Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fondata nel 1960 da 33 soci, la cooperativa riveste un ruolo di primo piano nel beneventano per i progressi tecnologici ed economici raggiunti. Coniuga l’antica esperienza con la moderna tecnologia, in una località, Santa Lucia di Guardia Sanfra¬mondi, prevalentemente collinare.

Visite in cantina: lunedì - venerdì, 8.00 - 12.00 / 13.30 - 17.30

Corte Normanna

Contrada Sapenzie, 20 - 82034 Guardia Sanframondi-Tel: 0824 817004 Fax: 0824 817004  Web:www.cortenormanna.it Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In questa terra che gode di un particolare microclima, dove i filari delle viti e le verdi chiome degli ulivi disegnano le soleggiate ed incontaminate colline, sorge l'Azienda agricola Corte Normanna che con competenza, memoria ed emozioe, da più di sessant'anni persegue un continuo accrescimento qualitativo attraverso meticolose selezioni, raffinate innovazioni tecnologiche ed il lavoro di uomini generosi. Corte Normanna è una società agricola a conduzione familiare, si estende su una superficie totale di venti ettari, di cui diciotto ettari utilizzati a vigneto specializzato e due ettari ad oliveto. Visite in cantina su prenotazione

 

DUGENTA

Lasciata Guardia Sanframondi si guida in direzione di Caserta per mezzora prima di raggiungere Degenta, una piccola cittadina alle porte del Sannio, crocevia tra la valle Caudina e valle Telesina, la comunità del Taburno e Terra di Lavoro (Caserta).

In passato, il territorio del paese fu interessato anche dalla transumanza tra le zone interne e quelle riverasche dell' Adriatico, dai pascoli estivi a quelli invernali, che avveniva attraverso una rete tratturale. Il percorso del fiume Volturno presso Dugenta era molto pescoso, dai registri della cancelleria angioina si viene a conoscenza della pratica della pesca dello storione.

Tra i monumenti del posto, il Castello normanno – svevo fondato intorno all' anno 1000 sopra ad un'altura che domina un vasto territorio. Sorto su una precedente fortificazione romana, è pieno di trabocchetti e lunghe gallerie sotterranee ancora non esplorate del tutto che lo collegano con i castelli vicino e lo rendono misterioso. Tappa successiva il Palazzo Vanvitelliano: nel 1734 passò per Dugenta Carlo d'Angiò nella sua marcia di conquista verso Napoli e, dopo aver fatto costruire la Reggia di Caserta e l'acquedotto, ordinò a Luigi Vanvitelli di costruire il palazzo che doveva essere una postazione militare con delle scuderie per i cavalli; nelle vicinanze del castello e del ruscello San Giorgio sorge la Chiesa Arcipretale di Sant'Andrea Apostolo, recentemente restaurata, la cui consacrazione avvenne intorno al 1112 ad opera del Papa Pasquale II  e che fu meta della visita, nel 1160, di un altro papa, Alessandro II, di passaggio mentre si recava a Benevento.

Cantine da visitare

Torre Gaia

Via Boscocupo 11 - 82030 Dugenta - Tel: 0824 978172 Fax: 0824 978337 Web: www.torregaia.net Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’azienda, sita nel territorio del Sannio beneventano, zona di antica tradizione vitivinicola, coniuga l’attenzione al progresso tecnologico col rispetto per la tradizione, come testimonia l’antica villa, sede della struttura ricettiva.

Visite in cantina: tutti i giorni, 10.00 - 22.00

 

SANT’AGATA DE’ GOTI

Pronti per l’ultima tappa raggiungiamo Sant’Agata de’ Goti. È un’antica cittadina in bella posizione su una terrazza tufacea tra due affluenti del fiume Isclero.

Sorta  sul luogo della città sannitica Saticula posta ai confini della Campania, è ricordata nella storia antica perché, nel 343 a.C., durante la prima guerra sannitica vi si accampò il console Cornelio, che  rischiò, ivi, di perdere l’esercito. Divenuta colonia Romana, deve il suo attuale nome, allorché i Goti, sconfitti nel 553 d.C. nella battaglia del Vesuvio, ottennero di rimanere nelle loro fortezze come sudditi dell’impero: una colonia di Goti si stabilì qui. Successivamente occupata dai Longobardi, divenne parte del ducato di Benevento, per passare, in seguito, in mano Normanna e, poi, ai Papi prima di diventare un feudo fino all’eversione della feudalità. Numerosi sono le rovine di epoca romana sparse  nell’abitato: cippi sepolcrali, iscrizioni, colonne. Le necropoli. scavate alla fine del settecento nel capoluogo e nelle località Presta e San Pietro, nelle vicinanze, hanno portato in luce vari bronzi e vasi saticulani a figure rosse su fondo nero, ora conservati nel Museo Archeologico nazionale di Napoli, in quello di Benevento e in alcuni musei europei.

Il percorso, attraverso, il borgo di Sant’Agata, prende il via dalla Chiesa dell’Annunziata, prosegue per le Piazze Mercato, Castello e Trieste, di fatto un’unica piazza dalla forma irregolare che prende nomi diversi. Tappa successiva la Chiesa settecentesca di Santa Maria di Costantinopoli, su cui è posta una delle antiche epigrafi romane di cui si parlava. Ancora chiese, prima di  arrivare a Piazza Umberto I dove si erge la statua di Sant’Alfonso de’ Liguori che fu vescovo della cittadina, per arrivare alla piazza intitolata al santo e su cui sorge il Duomo.

Cantine da visitare

Azienda Agricola Mustilli

Via dei Fiori 20 - 82019 Sant’Agata de’ Goti - Tel: 0823 717433 Fax: 0823 717619 Web: www.mustilli.com Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La famiglia Mustilli giunse a Sant’Agata dei Goti all’inizio del ‘500. Proveniente da Ravello, scelse il borgo sannita come nuova dimora e terra di lavoro. La cultura del vino si intreccia da sempre con la storia familiare documentata, ancor oggi, dalle cantine scavate nel tufo, sotto il palazzo di famiglia.

Visite in cantina: su prenotazione

 

Dove Dormire

Azienda Agricola Fattoria Ciabrelli

Via Italia 3 - 82030 Castelvenere - Tel: 0824 940565 Fax: 0824 940921 Web: www.ciabrelli.it Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Azienda Agricola Mustilli

Via dei Fiori 20 - 82019 Sant’Agata de’ Goti - Tel: 0823 717433 Fax: 0823 717619 Web: www.mustilli.com Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Torre Gaia

Via Boscocupo 11 - 82030 Dugenta - Tel: 0824 978172 Fax: 0824 978337 Web: www.torregaia.net Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Dove mangiare

Antica Masseria Venditti – Azienda Agricola di Nicola Venditti

Via Sannitica 120 - "Isola di cultura del Vino" - 82030 Castelvenere - Tel: 0824 940306 Fax: 0824 940301 Web: www.venditti.it Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Azienda Agricola Fattoria Ciabrelli

Via Italia 3 - 82030 Castelvenere - Tel: 0824 940565 Fax: 0824 940921 Web: www.ciabrelli.it Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Azienda Agricola Mustilli

Via dei Fiori 20 - 82019 Sant’Agata de’ Goti - Tel: 0823 717433 Fax: 0823 717619 Web: www.mustilli.com Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Torre Gaia

Via Boscocupo 11 - 82030 Dugenta - Tel: 0824 978172 Fax: 0824 978337 Web: www.torregaia.net Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

(Itinerario suggerito dal Movimento Turismo del Vino)