Itinerario enoturistico in Calabria - Tra mare e grandi vini

Un itinerario che spazia per tutta la Calabria, permettendo di visitare luoghi ricchi di storia e cultura, apprezzare tratti di mare cristallino, gustare il meglio dell’enogastronomia di una regione straordinaria. Siamo nella terra natale del Cirò, uno dei vitigni storici italiani dalle enormi potenzialità. Partiamo da Verbicaro per attraversare Spezzano Albanese, Cirò Marina, Marina di Strongoli e Bella di Lamezia Terme prima di fermarci sulla punta dello stivale, a Gallico.

 

SPEZZANO ALBANESE

Cambiamo rotta e iniziamo a spostarci verso il Mare Ionio, ma prima di arrivare sulle sue splendide coste ci fermiamo a Spezzano Albanese, che trae il suo nome alle origini della comunità che ospita, i cui primi componenti arrivarono qui in fuga dalle persecuzioni dei Turchi nel cinquecento. Molto interessante da visitare è il sito archeologico di Torre Mordillo, con i resti della necropoli. Poco distante un altro sito, di Torre Scribla, custodisce quelli che sono i resti di un insediamento normanno di carattere militare: si tratta di un fortino con due torri di avvistamento. In città merita una visita il Santuario della Madonna delle Grazie.

Cantine da visitare:

Az. Agr. Piana di Sibari srl

Contrada Stragolia - 87019 SPEZZANO ALBANESE - Tel: 0983 887099 cell.368 7446073 Fax: 0983 887099 Web: www.pianadisibari.it Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I vigneti (condotti secondo i metodi dell'agricoltura biologica) si estendono, ad oltre 110 mt. s.l.m., sulle colline verdeggianti che planano dolcemente verso il Mare Ionio. L'Azienda è prospiciente la Pianura di Sibari il cui nome deriva dalla mitica città Greca di Sybaris, leggendarie divennero l'eccessiva raffinatezza e la mollezza dei costumi dei suoi abitanti. L’antica tradizione Vitivinicola delle colline, affacciate sulla Pianura di Sibari risalente alla civiltà Sibaritide, è fondata sulla particolarità dei terreni e del clima favorevole. Qui la Vite trova un habitat ottimale che consente la produzione di Vini di grande pregio. I vigneti (con esposizione a Sud Est) si estendono sulle colline a Nord di Spezzano Albanese tra la confluenza dei Fiumi Esaro e Sibari o Coscile, a confine con il Comune di Corigliano Calabro. Il paesaggio è costituito da terrazzi antichi con terra rossa, argillosa sabbiosa con ciottoli, evoluto da sedimenti Pleistocenici. La Pianura di Sibari è conosciuta non solo per gli avvenimenti storici o per la raffinatezza e i costumi dei suoi abitanti ma, anche, per l’ubertosità del suolo che produceva una quantità di uve da vino di grande qualità da giustificare sistemi di trasporto particolari e sorprendenti. Alcune esplorazioni, eseguite nel 1928 dall’archeologo Galli, per conto della Sovrintendenza alle Antichità, misero in luce, sulle alture della Serra Pollinara (nelle immediate vicinanze della Vigna “Stragolia” ) resti interessanti di fattorie di epoca romana con oleodotti e vinodotto di laterizio che giungevano fino al mare, secondo una tradizione agricolo-industriale risalente, secondo testi greci, all’antica e gloriosa Sibari. Risale, quindi a oltre duemila anni la commercializzazione dei vini a Denominazione di Origine di allora, come il Sibaris ed altri particolarmente apprezzati nei paesi del Mediterraneo. Le Viti del vigneto “Stragolia” , da cui il nome all’omonimo Vino, nel pieno dell’età, sono allevate a cordone speronato con sesto di impianto di mt. 2,20 x 0,90. In vendemmia, effettuata dopo un attento monitoraggio, le uve vengono accuratamente selezionate ed immediatamente vinificate con i moderni impianti di cui l’azienda dispone.

Visite in cantina: tutti i giorni su prenotazione

 

CIRÒ MARINA

Arriviamo finalmente sul Mare Ionio, e precisamente a Cirò Marina, con i suoi otto chilometri di costa coperta da una sabbia dorata. I vigneti che la circondano fanno da sfondo a numerosi punti di grande interesse turistico. Partiamo da Castello Sabatini, che sovrasta il centro abitato ed ha origine nel V secolo, con le sue splendide quattro torri angolari. Passiamo poi ai Mercati Saraceni situati sul lembo di sabbia di Punta Alice, dove sino al 1818 si svolgeva il grande mercato capace di richiamare gente sin dalla Campania. Attualmente queste splendide costruzioni poste in un luogo ricco di fascino sono sede di manifestazioni ed eventi culturali durante l’anno, come nel caso della rassegna teatrale Cirò Arte. Tappa successiva le Torri di Guardia, che avevano un tempo il compito di proteggere le costa dalle invasioni arabe e turche, del cui complesso rimangono ancora la Torre Vecchia e la Torre Nuova. Dopo una camminata per il centro abitato, è il momento di dedicarci alla visita di una cantina della zona.

Cantine da visitare

AZ. Vitivinicola Francesco Malena

SS 106 88811- Cirò Marina

Tel: 0962 31758

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Web: www.malena .it

 

LAMEZIA TERME

Torniamo ora sul Mar Tirreno, e ci fermiamo a Lamezia Terme partendo per la nostra visita del centro cittadino da Corso Numistrano. Fuori dal centro abitato andiamo invece a vedere il Castello Normanno che si trova nella frazione di Nicastro, i ruderi dell’abbazia benedettina e le rovine della città di origine greca di Terina, il bastione di Malta e, per finire, le terme di Caronte, già conosciute in epoca romana.

Cantine da visitare

Cantine Statti

Tenuta Lenti – Loc. BELLA DI LAMEZIA TERME 88046 - Tel: 0968 456138 Fax: 0968 453816 Web: www.statti.com Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cinquecento ettari di proprietà tutti accorpati nel cuore del territorio agricolo di Lamezia, tra piano, monte e mare, nella zona denominata "due mari" che, per la vicinanza al Mar Ionio e del Mar Tirreno, gode di un microclima particolarmente favorevole. Qui sorge l'azienda Statti che, oltre alla storica produzione vinicola, dal 1990 ha rivolto la sua attenzione anche alla valorizzazione della filiera olearia. Le uve selezionate di Gaglioppo, Greco nero e Nerello Mascalese, rappresentano un inno al territorio e l'invito a scoprirne le straordinarie peculiarità.

Visite in cantina: su prenotazione

(Itinerario suggerito dal Movimento Turismo del Vino)