Ecco i migliori vitigni

 

Come già saprete, generalmente si usa dare dei nomi ai vitigni. Ci sono diverse motivazioni che vengono presi in considerazione per la corretta assegnazione delle denominazioni di vitigni. Innanzitutto è necessario fare particolare caso alle percezioni sensoriali dell’uva, ovvero in relazione al colore degli acini come nel caso del Verduzzo o l’Erbaluce, nota per il suo colore particolarmente chiaro. Spesso si fa caso anche alle caratteristiche gustative come nel caso del Dolcetto o il Tazzelenge, che si distingue per la sua estrema acidità.

 

 

Nella maggior parte dei casi, per denominate i vitigni, si fa caso anche alle caratteristiche morfologiche dell’acino o del grappolo in questione. E’ il caso dell’Uva Rara e il Pagadebit. Anche la fenologia del vitigno non è da sottovalutare. Di cosa si tratta? Di una denominazione legata principalmente al mese di maturazione dell’uva. Nel caso dell’Arneis, ad esempio, si vuole indicare che è “fuori stagione”. Anche il Primitivo ne è la prova e sta a significare che è particolarmente precoce. 

 

Un altro fattore importante nella denominazione del vitigno è, senza ombra di dubbio, la tipologia di tecnica utilizzata durante la coltivazione e la produzione. Ne è la testimonianza la Schiava che viene allevata grazie all’utilizzo di un tutore. Infine, si tiene conto anche dell’appartenenza al luogo di produzione.

 

 

Un’altra classificazione fondamentale è quella rappresentata dalla quantità di tutte le sostanze odorose. Queste ultime sono composte dai terpeni e si trovano soprattutto nella buccia. Questa sostanze sono particolarmente abbondanti nei vitigni aromatico mentre, in quelli semiaromatici, diminuiscono. Nei vitigni aromatici, invece, scompaiono completamente.

 

 

Ma quali sono in realtà i vitigni aromatici? Nella maggior parte dei casi, si fa riferimento a Brachetto, Moscato, Malvasia e Gewurztraminer. Tra gli innumerevoli vitigni semiaromatici, invece, si ricordano Sauvignon Blanc, Aleatico, Sylvaner, Riesling Renano, Muller Thurgau, Prosecco, ecc.