I diversi metodi di abbinamento

 

 

 

Ci sono diversi metodi che permettono di abbinare il vino al cibo. Tra i tanti, il metodo principale è, senza ombra di dubbio, il Mercadini. Si tratta di un metodo che intende mettere la sensazione provocata dal cibo nella parte opposta a quella del vino. In questo modo, la sensazione emanata dal cibo sarà in concordanza o in contrapposizione.

 

 

 

Anche il metodo Sicheri intende attribuire diversi valori di intensità a seconda delle specifiche  caratteristiche presenti in ogni genere di cibo e vino. Una volta fatta la somma di tutti i valori, l’abbinamento risulterà migliore quanto più i punteggi saranno simili.

 

 

 

Per quanto riguarda il metodo Piccinardi, è stato inventato da un gourmet e giornalista  che ha voluto studiare l’abbinamento di cibo e vino attraverso la relativa scheda didattica. In questo caso, l’abbinamento sarà riuscito soprattutto quando la differenza di punteggio totale sarà sempre più minore, dando così un valore specifico sia al cibo che al vino.

 

 

 

 

 

Ci si può anche servire dell’abbinamento a tema che prevede in primis la scelta del vino e, successivamente, del menù gastronomico più adatto. L’abbinamento stagionale, invece, si  basa sul fatto che ovviamente in estate non si prepareranno mai dei piatti tipicamente invernali e viceversa.

 

 

 

Anche l’abbinamento locale non è da sottovalutare. Si tratta di un metodo che riesce quasi sempre e consiste nell’abbinare piatti tradizionali a vini prodotti nella stessa zona. L’abbinamento curioso, infine, non segue regole e schemi ma, al contrario, tiene conto solo ed esclusivamente delle esigenze e delle abitudini di ogni persona.

 

A tal proposito, si sa che esistono dei cibi che hanno abbinamenti già definiti: gli antipasti, ad esempio, possono essere serviti con vini bianchi secchi oppure spumanti. Insomma, a quanto pare, l’abbinamento dei cibi al vino non sembra essere così difficile, soprattutto se si seguono queste indicazioni.

 

Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin-top:0cm; mso-para-margin-right:0cm; mso-para-margin-bottom:10.0pt; mso-para-margin-left:0cm; line-height:115%; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:"Calibri","sans-serif"; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-fareast-language:EN-US;}