Nuova Guida Michelin: dove trovare i vini migliori

 

La guida Michelin Italia è arrivata alla 58esima edizione. Come sempre, il suo intento è quello di mettere in luce il lato positivo della ristorazione italiana. C’è dire che, negli ultimi tempi, la ristorazione gourmet ha registrato un trend in crescita dell’11%.

Uno dei fattori più interessanti della nuova guida Michelin Italia è, senza ombra di dubbio, il fatto che ci sono moltissimi giovani talenti ai quali è stata assegnata la prestigiosa stella.

 

La guida Michelin Italia può essere considerata una vera e propria fotografia della ristorazione italiana attuale che, a quanto pare, sembra essere particolarmente variegata. Le diverse novità presenti in questa guida sottolineano l’evidente dinamismo di quest’ultima.

 

Sono tantissimi i ristoranti che offrono ai clienti dei menu a meno di 25 euro senza però trascurare la qualità dei prodotti offerti. Questi ristoranti nascono proprio con l’intento di facilitare la vita di ogni cliente che, in questo modo, potrà assecondare i propri gusti senza spendere cifre considerevoli.

 

Ma andiamo a vedere nello specifico le 307 stelle complessive per l’Italia. Ecco la loro distribuzione:

·         3 nuove 2 stelle

·         14 monostelle soppressi

·         1 tristellato perso

·         2 bistellati persi

·         25 nuove 1 stella

·         1 nuovo 3 stelle

Ma non solo. Ecco i 3 stelle più al top della ristorazione:

·         Nadia Santini, Al Pescatore, Canneto sull’Oglio (MN)

·         Heinz Beck, la Pergola dell’Hilton, Roma

·         Enrico Cerea, Da Vittorio, Brusaporto (BG)

·         Enrico Crippa, Piazza Duomo, Alba (CN)

·         Massimo Bottura Osteria Francescana, Modena

·         Massimiliano Alajmo, Le Calandre, Rubano (PD)

·         Riccardo Monco e Italo Bassi, Enoteca Pinchiorri, Firenze



C’è da dire che la regione più stellata è, senza ombra di dubbio, la Lombardia. Qui, infatti, sono stati premiati ben 56 ristoranti. Al secondo posto c’è il Piemonte con 38 ristoranti premiati e, subito dopo, la Campania con 32 ristoranti premiati. I cuochi premiati, invece, sono Luciano Monosilio, Nicola Fossaceca e Lorenzo Cogo.