Come abbinare il vino ai carciofi

 

Il carciofo, soprattutto quello italiano, è prodotto in tutto il mondo e la varietà maggiore è presente nella regione Lazio. Questo ortaggio, quando viene mangiato, lascia in bocca un sapore metallico ma, nonostante ciò, la modalità di cottura può modificarne di molto le asperità.

 

Quando si intende abbinare un vino a un carciofo, bisogna tener presente che non si deve optare per vini freschi e che, quindi, non devono avere un’acidità evidente. Ma non solo. Bisogna eliminare anche tutti i vini che hanno un finale o un retrogusto troppo amarognolo.

 

A questo punto, è logico che bisogna accostare dei vini abbastanza morbidi ed equilibrati che siano in grado di alleggerire di molto l’evidente durezza del piatto. Ovviamente, per poter abbinare il vino giusto, è necessario anche tener conto del modo in cui viene realizzata la pietanza in questione.

 

A tal proposito, può essere particolarmente indicato un primitivo del Salento che è caratterizzato da una buona morbidezza. Nel caso in cui i carciofi siano fritti, invece, l’ideale è scegliere uno spumante. C’è da dire che, ad eccezione dello spumante, in questo caso bisogna evitare dei vini bianchi.

 

Una ricetta ideale per poter effettuare il giusto abbinamento tra vino e pietanza è, senza ombra di dubbio, quella dei carciofi in salsa di pecorino dolce. Un piatto semplice e molto adatto ad ogni genere di gusto. Per questa ricetta è ottimo il vino Tinaccio Primitivo del Salento.