Ecco come servire il vino a tavola

 

 

Quando si gusta un pranzo o una cena è importante anche servire nel modo giusto le pietanze. Come fare? Che regole bisogna seguire? Come si serve il vino? Iniziamo col dire che il vino ormai sembra essere un vero e proprio punto fermo della nostra civiltà mediterranea e non solo.

Il vino non è ideale solo ed esclusivamente per soddisfare le proprie esigenze fisiche ma anche quelle spirituali, visto che è utilizzato nelle occasioni più importanti della vita di ognuno.

Una delle cose più importanti da fare è mantenere l’etichetta in modo tale che l’ospite che siede a tavola possa leggere tutte le caratteristiche. Anche tutti i sommelier presentano le bottiglie nello stesso modo. Ma andiamo per gradi. Nel caso del vino bianco e dello spumante, è necessario aprire la bottiglia nel momento stesso in cui il vino viene servito.

 

Quando si serve il vino rosso, invece, è sempre meglio fare una strappatura anticipata. E’ consigliabile seguire questa procedura soprattutto se si tratta di vino invecchiato. Seguire questo consiglio permette di allontanare di molto l’odore di chiuso che di solito caratterizza questa tipologie di vino. Ma non solo. In questo modo, si miglioreranno di moltissimo tutte le caratteristiche organolettiche.

 

A questo punto, una domanda sorgerà spontanea: quanto tempo prima bisogna aprire il vino? Tutto dipende da quanto è vecchio il vino in questione. Già molti sapranno che, più il vino è vecchio, più è necessario attendere tempo per servirlo. In ogni caso, l’effetto di ossigenazione si può ottenere anche mettendolo in una caraffa un po’ prima di servirlo.

E’ opportuno far presente che questa regola vale solo ed esclusivamente per il vino rosso e non per quello bianco. Anche la temperatura è importante. I bianchi devono essere serviti a una temperatura particolarmente bassa mentre i rossi necessitano di una temperatura molto più alta.