Ordinare il vino al ristorante: consigli e regole

Ordinare il vino al ristorante non è sempre un’operazione facile e senza rischi: molto dipende infatti dalla preparazione del personale e dalla qualità del servizio.

Purtroppo non è raro che nei ristoranti il vino venga servito alla temperatura inadatta o in bicchieri non appropriati etc. Senza contare gli abbinamenti tra vino e cibo sbagliati suggeriti da sommelier improvvisati.

Ecco alcuni indizi che possono metterci in allerta e aiutarci a limitare i danni.

Prima di tutto non va mai chiesto quale vino si vuole ordinare se ancora non è stato scelto cosa mangiare: vino e cibo infatti devono essere legati per esaltarsi a vicenda.

La mancanza di una carta dei vini o della possibilità di scelta tra i diversi bicchieri da vino è un sintomo piuttosto chiaro che nel ristorante in questione viene data poca importanza al vino. In questi casi meglio astenersi dall’ordinare vino posto che il prezzo richiesto potrebbe essere anche quattro volte superiore a quello dei negozi ma non essere giustificato dal dovuto servizio.

Certamente non si può pretendere la presenza di un sommelier in tutti i ristoranti: e del resto se si deve optare per una figura poco preparata molto meglio allora una carta dei vini ben dettagliata che spieghi la provenienza del vino e le sue caratteristiche. Quest’ultima però deve essere quantomeno presentata in maniera pulita e non sgualcita. Pessima abitudine di alcuni ristoratori è quella di inserire nella carta dozzine di vini che non sono mai disponibili. Un buon sommelier è invece quello che consiglia senza essere invadente e senza imporre i propri gusti.

Quello su cui non si può assolutamente transigere, anche nei ristoranti meno costosi, è il servizio. Se ordinate una bottiglia (fa quindi eccezione la classica brocca del vino della casa nelle osterie ovviamente), questa va rigorosamente portata chiusa al tavolo e aperta solo davanti ai vostri occhi. Il tappo andrebbe lasciato sul tavolo come ulteriore garanzia di effettiva appartenenza al produttore di quel vino. Serve quindi a dimostrare che la bottiglia non è stata contraffatta. Il sommelier serve il vino in senso orario e a partire dalla persona a fianco di chi ha ordinato il vino dando la precedenza alla donne. Chi ha ordinato il vino viene servito per ultimo.