Il vino ideale da abbinare al sushi e al sashimi

 

Benché i giapponesi siano soliti bere durante il pasto il brodo delle zuppe, e da poco la birra, si può in ogni caso provare un abbinamento con il vino.

Come sempre, il successo risiede nell'accurata valutazione degli ingredienti nonché nelle tecniche di cottura. A queste vanno aggiunte anche le tecniche di preparazione, basti ricordare infatti che la cucina giapponese è per la maggior parte leggera e delicata.

Abbinati al sashimi si potranno utilizzare vini dall’acidità rilevante come, ad esempio, il Viognier e il Sauvignon Blanc, così come gli spumanti metodo classico da uve bianche, quale il Franciacorta Satèn.

La medesima considerazione vale anche per il sushi, prestando attenzione agli ingredienti adoperati per la farcitura e per la decorazione. In ambedue i casi sarà appropriato stabilire accuratamente la presenza di salse nonchè di condimenti piccanti, come il wasabi .

In questo caso, sarà adeguato preferire un vino abbastanza fragrante e persistente, come il Gewürztraminer o il Moscato Bianco. Con le differenti preparazioni di carne grigliata, inoltre, si possono altresì abbinare vini rossi corposi, quali il Merlot o il Sangiovese.

Tra i vini perfetti per il sushi, poi, vi sono anche il Tai rosso Creorosso, Shiro e Aka. Il Tai rosso Creorosso è un vino vicentino dell’Azienda Agricola Le Pignole a Brendola in grado di sfatare il mito che non gradisce il vino rosso abbinato al pesce; si tratta di un vino ricco di gusto e dalla forte personalità nonchè dalla materia prima di alta qualità.

Le vigne campane dell’Ager Falernus invece regalano altre due varietà di vino per sushi giapponese e sono Shiro e Aka, il Bianco e il Rosso. Si tratta di vini provenienti da vitigni originari e tradizionali campani studiati per congiungersi ai sapori del sushi e del sashimi.

Più precisamente, Aka è un mix di Aglianico e altre vetuste varietà locali, concepito per congiungersi alle zuppe e alle salse fragranti e pungenti della cucina nipponica. Un rosso corposo che ben si abbina a piatti più decisi e a condimenti di soya e sakè.

Shiro, infine, è un bianco, abbastanza fragrante e persistente, prodotto con uve Falanghina e altre varietà campane. È ideale da accostare al crudo di pesce nonchè alle preparazioni a base di crostacei, riso e uova.