Quale vino abbinare alla pasta?

I modi per condire la pasta sono infiniti e ciascuno di questi presenta molteplici varianti che postulano giusti abbinamenti.

Tra le preparazioni più semplici e tradizionali della cucina mediterranea vi è la pasta insaporita con il sugo di pomodoro e basilico. La tendenza dolce, determinata dall‘amido presente nella pasta, smorza lievemente la tendenza acida del pomodoro e tende ad esaltare l’aroma del basilico. Pertanto, risulta appropriato l‘abbinamento con vini bianchi giovani e secchi, dal bouquet delicatamente fruttato, alquanto delicati, sufficientemente caldi e freschi, di struttura media, così da esaltare opportunamente i profumi del piatto.

Se la pasta, invece, è insaporita unicamente con burro e Parmigiano Reggiano, di frequente conditi con della salvia, gli elementi grassosi e di tendenza dolce sono alquanto percepibili e perciò può essere correttamente abbinato un vino bianco giovane, dotato di un bouquet fruttato, sufficientemente caldo e fresco.

Tuttavia, se invece del Parmigiano Reggiano ci si serve di formaggi particolarmente appetitosi, ad esempio il gorgonzola, la scelta del vino punterà ad esaltare le caratteristiche di quest’ultimo e perciò sarà essenziale scegliere un vino rosso dal bouquet più intenso, delicato e caldo, sufficientemente tannico, vigoroso, corposo e da una buona persistenza aromatica intensa.

Nel caso la pasta sia insaporita con sughi delicati, a base di verdure, si abbinano vini bianchi giovani, dal bouquet fruttati e vegetali non troppo intensi, sufficientemente caldi, vigorosi e di struttura media.

Un accompagnamento ricco di sapidità ed ideale per diverse tipologie di pasta è il sugo di carne, sia esso leggero o anche se si presenti come un ragù di cottura prolungata quali un corpulento sugo di selvaggina: la gustosità del piatto risulta in ogni caso piena e ampiamente generosa.

Ai sughi più leggeri si abbinano vini rossi vigorosi, dal bouquet non troppo intenso, dalla corposità debole ed semmai energici o vivaci.

Con i sughi più ricchi sono consigliati sempre vini rossi, forniti di un bouquet più intenso, sufficientemente delicati e caldi, corposi e con una persistenza aromatica intensa maggiormente percepibile, e per concludere, con i sughi a base di selvaggina si deve optare per vini rossi più o meno invecchiati, dal bouquet più articolato ed sviluppato, corposo o perfino corpulenti e di ragguardevole persistenza aromatica intensa.