Come abbinare il vino alle uova

 

 

Grazie alla sua enorme versatilità l’uovo è un alimento che può essere preparato e servito in molti modi.
Tra le tante preparazioni, quella più semplice e classica è l‘uovo "all‘ostrica" insaporito con un po’ di limone. In tal caso, la presenza del condimento agro respinge ogni opportunità di abbinare il vino.

 


L‘uovo all‘ostrica può essere condito e valorizzato con sugo di roastbeef o con Cognac e vino bianco. In questo caso, infatti, i sapori più compositi accolgono l’abbinamento con un vino bianco secco, dal bouquet abbastanza persistente, con gusto armonioso, sufficientemente caldo e delicatamente fresco.

 

Un ulteriore modo di cucinare le uova è quello di strapazzarle associando ingredienti di varia natura, dal prosciutto al pesce, dai funghi agli asparagi e diversi altri ancora. E‘ ovvio che per ciascun tipo di preparazione è fondamentale servirsi di un vino differente.

 


Ad esempio, con le uova strapazzate con carni o salumi si adattano vini rossi giovani, secchi, delicati, delicatamente caldi e vigorosi, deboli di corpo, o bianchi secchi, con bouquet fruttato sufficientemente intenso e persistente, caldi e freschi quanto basta, equilibrati ed, nel caso, con una venatura amarognola conclusiva.

 


Nelle preparazioni che includono formaggi, se questi sono vigorosi e/o a pasta molle, i vini più appropriati sono quelli bianchi secchi, giovani, profumati, delicati, non troppo caldi e freschi, al contrario, se i formaggi sono a pasta dura i vini dovranno essere dotati di un bouquet più intenso e persistente, delicati, sufficientemente caldi, vigorosi e con una buona persistenza aromatica intensa.

 


Nel caso in cui le uova siano strapazzate con pesci o crostacei, il vino che li accompagna deve essere bianco e secco, dal bouquet fruttato e floreale, delicato e sufficientemente caldo e fresco. Se le uova sono strapazzate con le verdure, invece, si addicono vini bianchi giovani con bouquet floreale, delicati, non troppo caldi e deboli di corpo.

 


Nel caso in cui le uova siano la componente base di piatti articolati e raffinati, come ad esempio i timballi o la fonduta con tartufi, la preferenza ricade su vini rossi maturi con bouquet fruttato e alquanto evoluto, secchi, caldi, tannici quanto basta, gustosi, di corpo e provvisti di una buona persistenza aromatica intensa.

 


Ulteriore gruppo di preparazioni è quello a base di uova sode, impiegate come tali, come decorazione di antipasti o in unione con altri prodotti: nel caso non vi siano ingredienti acri al punto da respingere l‘abbinamento con il vino, tali piatti si abbinano a vini bianchi profumati, non troppo caldi, sufficientemente vigorosi e deboli di corpo.