Il vino rosso difenderebbe dalle infiammazioni dei polmoni

Molti di voi saranno a conoscenza del fatto che un modesto consumo di vino rosso giova al cuore e all'apparato cardiovascolare. Eppure sempre un altrettanto saggio consumo di vino rosso aiuta a proteggere la salute dei polmoni.

Questa è la conclusione a cui sono giunti i ricercatori della Scuola di Medicina e Scienze Biomediche dell'Università di Buffalo. Scopo della ricerca era tentare di stabilire un legame tra il consumo di vino rosso e la salute dei polmoni. I ricercatori hanno pertanto studiato un campione di 1.555 persone.

I dati così ricavati sono stati poi confrontati tra loro e si è avuto modo di constatare che solo i polmoni di quelli che bevevano vino rosso beneficiavano di un migliore stato di salute. Tale categoria era subito seguita da quella dei soggetti sostenitori del consumo di vino rosso, mentre chi aveva detto di essere abituato a bere birra o altro, al pari degli astemi, non ha manifestato risultati rilevanti.

Più precisamente, tale peculiarità deriva da un composto che si trova nel vino rosso. Quest’ultimo, infatti, aiuterebbe a combattere bronchiti croniche ed enfisema, anche se gli scienziati percepiscono che  con ogni probabilità in un bicchiere non ce n'è abbastanza da guarire un malato cronico.

I ricercatori hanno scoperto che il resveratrol, una sostanza presente nella buccia dell'uva, è capace di moderare la quantità di sostanze chimiche dannose nei polmoni che provocano i disturbi cronici ostruttivi polmonari.

Anche secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, tali malattie uccidono nel mondo 2,9 milioni di persone ogni anno: i fumatori sono dieci volte più il rischio di esserne vittime. In conclusione, sembra che bere il vino rosso con moderazione possa ridurre  il rischio dl'infiammazione dei polmoni. Il resveratrol è già valutato, infatti, uno dei motivi per i quali gli abitanti di paesi in cui si beve molto vino, quali la Francia o l'Italia, presentano un minor tasso di disturbi cardiaci.