Vini in polvere: attenzione alle truffe dei kit fai da te

Da alcuni anni alcune aziende, italiane e non, hanno iniziato a proporre kit per fare il vino in polvere. Il boom di questi prodotti ha portato al commercio online: ormai i vini in polvere si trovano anche su siti di e-commerce come ebay o Amazon. Ma quali sono i rischi? Si tratta di vini "veri" o di truffa?

La ricetta è semplice: basta una polverina solubile e si ottengono in casa vini di pregio dall'Amarone al Chianti, dal Montepulciano al Barolo. Ma il risultato è più chimico che naturale e finalmente, dopo anni di silenzio passivo e omertoso (e dunque sotto alcuni versi complice), il Ministero della Salute, si è espresso sui rischi di questa pratica. Il problema fondamentale è che spesso questi prodotti vengono spacciati per naturali anche perchè le confezioni seppure spartane richiamano con scritte, colori e immagini l'Italia e l'enogastronomia di qualità. In media con meno di 30 euro si producono una quarantina di bottiglie. E di recente la contraffazione si è estesa anche al Prosecco.

Già in alcuni Paesi i vini in polvere sono stati banditi. Ma il mercato resta: secondo gli ultimi dati della Coldiretti in Europa ogni anno vengono vendute circa venti milioni di bottiglie di vini con preparazione "a secco". Nella maggior parte dei casi i Wine kit sono prodotti in Canada o in Svezia. Ma per fortuna l'Ue si sta muovendo verso il blocco di questi prodotti. Il commissario Ue all’Agricoltura, Dacian Ciolos, ha annunciato che il prossimo passo sarà quello della difesa delle denominazioni Dop e Igp e delle sanzioni per eventuali abusi. Del caso si è occupata molto la rete e, di recente, anche Striscia la Notizia.

I dati della Cia (Confederazione italiana agricoltori) ci mostrano un quadro molto allarmante sulla contraffazione di vini all'estero: in media per ogni bottiglia originale ne viene esportata una fasulla. Il vino più imitato è il Chianti. E ogni anno la spesa che l'Italia deve sostenere per combattere il fenomeno della contraffazione dei vini ammonta a circa 2 milioni di euro.